Caccia agli evasori, maxi incarico

4 Luglio 2016

Montesilvano: inviare le bollette Tari ai morosi costerà 50 mila euro, appalto alla Soget

MONTESILVANO. Costerà quasi 50 mila euro dare la caccia agli evasori della Tari a Montesilvano. È quanto emerge da una delibera della giunta Maragno che affida alla Soget il compito di mandare le bollette a tempo di record: entro il 31 ottobre prossimo, l’ente di riscossione dovrà mandare «il maggior numero possibile di avvisi di accertamento» relativi ai mancati pagamenti del 2014. In base alle prime indicazioni, i residenti morosi avranno due mesi per mettersi in regola: la scadenza dovrebbe essere il 31 dicembre.

Il Comune conta di incassare 450 mila euro: l’evasione per la tassa sui rifiuti è elevata a Montesilvano visto che, in base ai calcoli del Comune, un abitante su tre non paga. Di conseguenza, l’amministrazione del sindaco finanziere Francesco Maragno vuole stanare gli evasori. E non solo per una questione di principio. La stessa delibera di affidamento alla Soget sottolinea la crisi dei conti: «La predisposizione del bilancio di previsione per il triennio ha presentato un elevato livello di criticità per i consistenti tagli ai trasferimenti erariali; per la contrazione della capacità di spesa a causa delle nuove regole di contabilità; per la rilevante flessione dei proventi da oneri di urbanizzazione, in passato utilizzati per le spese correnti».

La delibera dice anche che il personale del Comune «è totalmente assorbito» da altre attività che «non possono subire interruzioni o rallentamenti» e, per questo, è necessario affidare la riscossione all’esterno.