Cade sui cocci di bottiglia, ferita al collo

4 Luglio 2022

Una 64enne di Sulmona è inciampata e la damigiana che aveva in mano è andata in frantumi. È ricoverata in ospedale

MONTESILVANO. Se l’è vista veramente brutta una donna di 64 anni di Sulmona che ieri mattina si è tagliata il collo con un pezzo di vetro, cadendo a terra sui cocci di una damigiana che si era appena rotta. È stata soccorsa a Montesilvano e trasportata in ospedale in codice rosso, a Pescara, dopo la segnalazione al 118: aveva perso parecchio sangue ma era lucida e, una volta trattata allo Spirito Santo, è emerso che non era in pericolo.
È accaduto tutto in via Lazio. La donna stava rientrando in casa, nelle prime ore della mattina. Aveva appena riempito una damigiana di acqua a un distributore e la stava portando nell’alloggio. All’improvviso è inciampata, ha perso l’equilibrio e la damigiana di vetro è caduta a terra e si è frantumata all’istante. Non c’è stato neppure il tempo per evitare la caduta: la 63enne è finita proprio sui pezzi del contenitore dell’acqua e uno dei cocci le ha bucato il collo. Frazioni di secondo. Poi il sangue, la paura, l’allarme.
I primi a soccorrerla sono stati il marito e una vicina di casa che si sono rivolti al 118, hanno chiesto l’intervento di una ambulanza, dopo aver riferito l’accaduto. E le indicazioni arrivate dall’operatore del 118 in quegli istanti sono state preziose per tamponare la fuoriuscita di sangue mentre in via Lazio arrivava una ambulanza, quella della Life che si occupa del servizio estivo attivato appositamente per fronteggiare i problemi lungo la costa (la postazione è al lido del carabiniere, ed è aperta solo il sabato e la domenica, dalle 10 alle 18). La prima cosa che si è temuta è che il vetro avesse raggiunto la donna alla giugulare e dopo un primo soccorso in casa, la ferita è stata trasportata d’urgenza dal personale della Life all’ospedale per tutti gli accertamenti e le cure del caso. L’allarme è rientrato quando si è capito che non c’erano vasi recisi e si è provveduto a saturare il taglio riportato dalla 63enne, almeno stando a una prima ricostruzione dei fatti. Per la donna è stato comunque disposto il ricovero nel reparto di Otorinolaringoiatria, e le sue condizioni non destano preoccupazione. (f.bu.)