Cadono calcinacci, chiuse 7 aule a Penne

4 Ottobre 2016

Si staccano due pareti della Paratore a causa delle infiltrazioni, stop alle lezioni per due giorni. Il sindaco: subito i lavori

PENNE. Paura nella scuola Laura Ciulli Paratore di Penne. Ieri, nell’edificio di via Verrotti, si è verificato il distacco di due pareti per tre aule. Sette aule sono state interdette. Tecnicamente si tratta di un «assestamento del solaio». Secondo le valutazioni dei vigili del fuoco si è trattato di un problema legato alle infiltrazioni del manto di copertura e alla vetustà di tutto l’edificio. Sul posto è intervenuta la squadra Gamma 16 dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara. Le operazioni sono state condotte dal caposquadra esperto Pasquale Olivieri, insieme all’ingegnere Luca Verna, vice comandante dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara. Sono state interdette 7 aule in totale, 5 al primo piano e due al piano terra, in pratica tutte le classi che da qualche tempo ospitano gli alunni delle scuole medie dell’istituto Mario Giardini. Istituto Giardini sgomberato circa un mese fa su ordinanza del sindaco Mario Semproni e dislocato, per sicurezza, proprio nella struttura della Paratore.

«In classe nostra sono caduti dei calcinacci proprio mentre stavamo facendo lezione. Non erano molto grandi ma un pochino ci siamo spaventati», ha detto Eleonora, della 2ª B Mario Giardini. «Durante la ricreazione ho notato che il muro che divide la 2ª A dalla 2ª B tremava già solo appoggiandoci una mano», ha raccontato Sara della 2ª A.

Naturalmente, oltre ai tecnici comunali, i vigili del fuoco, e via via gli amministratori locali, a partire dal consigliere d’opposizione Ennio Napoletano, il sindaco Semproni e l’assessore Campitelli, tanti genitori si sono ritrovati davanti la scuola ieri pomeriggio per capire cosa stesse accadendo. «Come comitato Giardini nel Cuore abbiamo sempre chiesto se l’edificio della Paratore fosse in grado di sopportare due scuole, quindi circa 700 alunni. Abbiamo chiesto di effettuare perizie recenti, sia sulla Giardini che sulla Paratore, e non di prendere decisioni in base a perizie del passato. L’ultima perizia effettuata sulla Paratore è del 2008, dunque antecedente il terremoto dell’Aquila e quello di Amatrice», ha detto il docente e presidente del comitato, Emiliano Faraone. Di certo la situazione è spinosa, soprattutto per l’amministrazione che, all’incirca un mese fa, si è presa la responsabilità di chiudere l’edificio scolastico Mario Giardini di via Caselli per trasferire tutti i ragazzi nel comparto della Paratore, ritenuto più idoneo e sicuro. Qualcosa di certo non quadra, ma il sindaco Semproni ha voluto tranquillizzare i genitori e ha già predisposto i primi interventi: «I tramezzi in muratura verranno sostituiti con tramezzi in cartongesso. La scuola secondaria di primo grado della Giardini sarà chiusa per 48 ore, fin quando non saranno nuovamente agibili le aule», ha spiegato il sindaco.

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