Cagnolini abbandonati lottano per la vita, scatta la denuncia dell’Enpa

Sulla vicenda si registra l’intervento di Sonia Marini, attivista animalista: «Provo un profondo senso di vergogna misto a frustrazione»
COLLECORVINO. L’Enpa Pescara ha annunciato che sporgerà denuncia alla Procura della Repubblica a carico di ignoti, chiedendo l’avvio delle indagini, dopo che sono stati abbandonati a Collecorvino sette cuccioli di cane nati da pochissimi giorni, con gli occhi chiusi e il cordone ombelicale ancora attaccato. Casi come questi non sono sporadici nell’area Vestina, ma anzi si verificherebbero spesso.
Sulla vicenda si registra l’intervento di Sonia Marini, consigliera comunale a Penne e attivista animalista: «Provo un profondo senso di vergogna misto a frustrazione nell’appurare ciò che è accaduto a Collecorvino», afferma. «Gli studi e le ricerche scientifiche hanno visto che, scavando nel passato dei criminali, quasi tutti hanno riportato reati a danno agli animali. Torturare o infliggere sofferenze gratuite a un animale deve essere un campanello d’allarme per le istituzioni e per la società, perché chi si macchia di queste azioni abominevoli molto probabilmente è una persona – se così la si può chiamare – che non ci pensa due volte a commettere reati anche a danno alle persone».
Per Marini «abbandonare un’intera cucciolata di cani di pochissimi giorni di vita, con gli occhi ancora chiusi, incapaci di termoregolare e di nutrirsi autonomamente, è una vera e propria sevizia. Quattro di loro sono già morti di stenti, mentre dei restanti tre se ne sta prendendo cura in maniera esemplare una Volontaria del Teramano che ringrazio e che ha tutta la mia stima, ma ora questa donna necessita di essere aiutata e sostenuta».
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