Calci e pugni alla ex davanti al figlio minore

18 Novembre 2018

Un 53enne di Montesilvano dovrà stare lontano dai posti frequentati dalla donna, finita in ospedale

PESCARA. Hanno discusso per futili motivi e lui l’ha picchiata, prendendola a calci e pugni davanti al figlio minorenne. La donna, ferita, ha chiesto subito aiuto ai carabinieri di Pescara colli che sono intervenuti nell’abitazione, hanno allertato il 118 e poi e hanno raccolto lo sfogo della vittima. Era la fine di ottobre. Da allora hanno preso il via gli accertamenti su quell’uomo violento, un 53enne residente a Montesilvano, che ieri mattina si è visto notificare un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex convivente. La relazione tra i due si è interrotta da un po’ ma i rapporti sono inevitabili, anche per via del figlio nato durante la convivenza. E le liti non mancano. Quella di fine ottobre sarebbe una delle tante, in base alla ricostruzione dei militari dell’Arma (la compagnia è quella di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro).
Quella sera, quando i carabinieri sono intervenuti a casa della donna, la malcapitata aveva delle ferite a una gamba e al volto, il naso era gonfio e perdeva sangue. È finita in ospedale, è stata visitata e giudicata guaribile in trenta giorni, per le lesioni causate dall’aggressione. Con il passare delle ore, gli investigatori hanno delineato un quadro di maltrattamenti in famiglia. Il rapporto tra i due era deteriorato da continue liti, discussioni logoranti per incompatibilità caratteriale e violenze psicologiche.
Lasciarsi non è stato sufficiente perché il 53enne ha continuato a prendersela con la sua ex e quella sera in cui l’ha picchiata non si è fermato nemmeno di fronte al figlio. L’episodio di violenza di fine ottobre non sarebbe l’unico: la donna sarebbe già stata aggredita in un’altra occasione ma avrebbe preferito non denunciare. Considerata la pericolosità della situazione, i carabinieri hanno chiesto all’autorità giudiziaria di intervenire, con una misura, per contenere l’indole violenta dell’uomo ed evitare episodi anche più gravi. Per questo il 53enne dovrà stare lontano dalla ex.(f.bu.)