Calci e pugni alla ex davanti al figlio minore
Un 53enne di Montesilvano dovrà stare lontano dai posti frequentati dalla donna, finita in ospedale
PESCARA. Hanno discusso per futili motivi e lui l’ha picchiata, prendendola a calci e pugni davanti al figlio minorenne. La donna, ferita, ha chiesto subito aiuto ai carabinieri di Pescara colli che sono intervenuti nell’abitazione, hanno allertato il 118 e poi e hanno raccolto lo sfogo della vittima. Era la fine di ottobre. Da allora hanno preso il via gli accertamenti su quell’uomo violento, un 53enne residente a Montesilvano, che ieri mattina si è visto notificare un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex convivente. La relazione tra i due si è interrotta da un po’ ma i rapporti sono inevitabili, anche per via del figlio nato durante la convivenza. E le liti non mancano. Quella di fine ottobre sarebbe una delle tante, in base alla ricostruzione dei militari dell’Arma (la compagnia è quella di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro).
Quella sera, quando i carabinieri sono intervenuti a casa della donna, la malcapitata aveva delle ferite a una gamba e al volto, il naso era gonfio e perdeva sangue. È finita in ospedale, è stata visitata e giudicata guaribile in trenta giorni, per le lesioni causate dall’aggressione. Con il passare delle ore, gli investigatori hanno delineato un quadro di maltrattamenti in famiglia. Il rapporto tra i due era deteriorato da continue liti, discussioni logoranti per incompatibilità caratteriale e violenze psicologiche.
Lasciarsi non è stato sufficiente perché il 53enne ha continuato a prendersela con la sua ex e quella sera in cui l’ha picchiata non si è fermato nemmeno di fronte al figlio. L’episodio di violenza di fine ottobre non sarebbe l’unico: la donna sarebbe già stata aggredita in un’altra occasione ma avrebbe preferito non denunciare. Considerata la pericolosità della situazione, i carabinieri hanno chiesto all’autorità giudiziaria di intervenire, con una misura, per contenere l’indole violenta dell’uomo ed evitare episodi anche più gravi. Per questo il 53enne dovrà stare lontano dalla ex.(f.bu.)

