Calci, pugni e coltello contro il “rivale”

Un 30enne arrestato dalla polizia: sfonda la porta di casa della ex e minaccia di morte lei e il suo nuovo compagno
PESCARA. La furia dell’uomo si è scatenata prima con calci e pugni a ripetizione, scagliati contro la porta d’ingresso della casa della sua ex, ed è poi esplosa quando nella camera da letto della donna ha trovato il suo attuale compagno. È stato allora che, accecato dalla rabbia, è corso in cucina e ha preso un coltellaccio con una lama di circa 30 centimetri, inveendo contro la coppia e minacciandoli di morte. Una serata da incubo, quella di sabato scorso in via Tiburtina, che grazie all’intervento provvidenziale dei poliziotti delle Volanti, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, si è conclusa con l’arresto dell’ex fidanzato violento che dovrà ora rispondere di minacce aggravate e violazione di domicilio.
Nei guai è finito un trentenne originario della Romania, ma residente a Pescara da tempo. L’uomo non riusciva a rassegnarsi per la fine della relazione con una pescarese di 28 anni. Il loro rapporto di fidanzamento, già burrascoso, si era interrotto nel settembre scorso, ma da allora sono iniziati i problemi per la giovane donna. La gelosia si è presto trasformata in ossessione e risentimento, fino a sfociare in perdita di controllo e delirio. Una combinazione micidiale che sabato sera intorno alle 20 ha portato l’uomo a presentarsi fuori di sé per la rabbia davanti all’appartamento della sua ex fidanzata in via Tiburtina, urlando come un pazzo e colpendo la porta con forza perché temeva che nella casa si trovasse il nuovo compagno della 28enne. E in effetti, una volta all’interno, mentre la giovane aveva già avvertito la sala operativa della polizia, l’uomo si è trovato faccia a faccia con il “rivale” in amore, il quale di fronte alla furia dell’ex è subito scappato e si è rifugiato nella camera da letto. Il 30enne allora, mentre la donna cercava invano di fermarlo, ha buttato giù la porta della stanza con calci e pugni, si è impossessato di un coltellaccio da cucina e lo ha puntato sia contro la ex fidanzata sia contro il suo nuovo compagno, minacciandoli di morte per poi darsi alla fuga, pochi minuti prima dell’arrivo della polizia. Due Volanti si sono precipitate a sirene spiegate in via Tiburtina. I poliziotti si sono messi subito alla ricerca dell’aggressore, trovato poco lontano dall’abitazione della donna ancora con il coltello in tasca. Disarmato dagli agenti, l’uomo è stato arrestato per violazione di domicilio e minacce aggravate, posto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

