Calcinacci dall’Asse L’Anas: «Sui viadotti controlli costanti»

Furgone colpito sul raccordo, subito le verifiche dei tecnici «Nessun rischio, il ponte è perfettamente statico e stabile»
PESCARA. «Il ponte sull'Asse attrezzato è perfettamente statico e stabile». Dopo la segnalazione di un automobilista, che giovedì avrebbe visto il suo mezzo colpito da frammenti di cemento staccatisi da uno dei ponti del raccordo autostradale, l'Anas è intervenuta per verificare l'accaduto e rassicurare la popolazione circa lo stato delle infrastrutture presenti sulle strade abruzzesi: «Dopo la segnalazione da parte della polizia stradale di Pescara, una squadra di pronto intervento Anas si è subito recata sul posto senza però riscontrare né la presenza di calcinacci sul piano viabile né la presenza del presunto veicolo danneggiato in prossimità dell’opera. Il personale Anas ha poi proceduto all’ispezione visiva del ponte senza però ravvisare alcuna imperfezione delle pareti dell’opera, valutazione confermata anche in seguito a un sopralluogo eseguito da alcuni tecnici, che hanno confermato la perfetta staticità e stabilità della struttura», si legge in una nota diramata dall'ente. Che poi prosegue: «Al momento dell'evento segnalato, sul cavalcavia sovrastante erano in corso dei lavori di pavimentazione. Dunque, non si può escludere che a danneggiare il parabrezza del veicolo possano esser stati dei frammenti derivanti dai lavori in corso».
Poi amplia l'orizzonte: «Anas ha avviato in Abruzzo una verifica a tappeto delle infrastrutture, comprese quelle che sovrappassano altre strade, al fine di garantire la massima sicurezza alla circolazione», spiega l'ente, «Proprio sull’Asse attrezzato, l’attività di Anas, nell’assenza operativa dei soggetti preposti e responsabili, si è svolta anche oltre le proprie competenze, con specifici interventi strutturali finalizzati al mantenimento delle condizioni di sicurezza e transitabilità, così com'è avvenuto per il cavalcavia di competenza del consorzio Asi Chieti-Pescara, non di nostra gestione».
Quindi, conclude ricordando il livello di massima attenzione su tutta la regione: «In Abruzzo gestiamo oltre 700 tra ponti e viadotti, su cui compiamo in maniera permanente la sorveglianza ed effettuiamo controlli di vigilanza e ispezione con cadenza trimestrale e annuale, per la verifica e certificazione delle condizioni di stabilità delle opere».

