Calcio a 5, sulla maglia lo spot per le donne

3 Ottobre 2014

La squadra Città di Montesilvano a fianco dell’Ananke per sensibilizzare i tifosi contro la violenza

MONTESILVANO. Il cuore in campo lo mettono sempre. E ora anche al servizio degli altri. È stato presentato ieri a Palazzo Baldoni il progetto “Lo sport…il cuore”, la nuova iniziativa dell’asd Città di Montesilvano Calcio a 5 per le associazioni impegnate nel sociale che operano sul territorio. A illustrarlo, il presidente dell’asd Antonio Iervolino e il vicepresidente Luciano Mazzocchetti, l’assessore allo Sport e alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis, il presidente dell’Acqua e Sapone Enio Barbarossa, il presidente dell’associazione Ananke Rita Pellegrini. Presenti tecnici e giocatori del Città di Montesilvano e rappresentanti di diverse associazioni. Prima del fischio di inizio di ogni partita giocata in casa, al Palaroma, i responsabili delle varie associazioni fanno conoscere le loro attività e iniziative. Sia in casa sia in trasferta i giocatori indosseranno, durante la presentazione delle squadre in campo, una maglietta con impressa la scritta «Stop alla violenza sulle donne».

Un’iniziativa, quest’ultima, promossa di concerto con l’associazione Ananke, per sensibilizzare i tifosi contro il fenomeno della violenza di genere. «Vogliamo formare non solo esperti giocatori di calcio a 5, ma giovani capaci di portare valore nella società», ha spiegato Iervolino.

«Per questo abbiamo pensato che lo sport potesse essere il terreno da fecondare per far crescere i nostri giovani, i cittadini di domani, in armonia con gli altri, acquisendo dalla pratica sportiva i valori di socialità e rispetto reciproco. L’esempio che vogliamo dare, con questo progetto, è che, come nello sport, anche nella vita ci possono essere confronto e competizione, ma nel rispetto delle regole e del diritto alla partecipazione di ognuno».

Ha parlato di un «percorso virtuoso» intrapreso «con le associazioni del territorio» Luciano Mazzocchetti.«La pratica sportiva vista come opportunità di successo e risultati, rappresenta un elemento fondamentale per saggiare lo stato di civiltà e apertura sociale di una comunità» ha precisato. «Diventa una priorità quella di investire energie, risorse e cuore nel promuovere tra i giovani una giusta cultura sportiva, favorire l’adozione di uno stile di vita sano, permettere relazioni positive attraverso la collaborazione e il confronto agonistico».

Rosa Anna Buonomo

©RIPRODUZIONE RISERVATA