Caldarelli di nuovo in lizza prepara il grande ritorno

Riecco il “vecchio leone” della politica, due volte sindaco a San Giovanni Teatino Domani presenta la sua lista “Insieme” per ritentare la scalata al Comune
SAN GIOVANNI TEATINO. Sono trascorsi 4 anni dalla fine del suo mandato da sindaco, nel frattempo la crisi ha fatto a pezzi l’economia, le famiglie si sono impoverite e la spending review ha svuotato le casse comunali. Ma ora il vecchio leone della politica, Verino Caldarelli, è pronto per tornare a ruggire con il suo gruppo politico Insieme. Domani, alle 10, nella sala convegni dell’ippodromo, è convocata la prima assemblea pubblica per presentare le nuove leve di un movimento che si prepara alla sfida per le comunali del 2016.
Primo cittadino per dieci anni, eletto a furor di popolo nel 2001 e nel 2006, non avendo potuto ricandidarsi nel 2011 – perché la legge vieta il terzo mandato – Caldarelli e la sua lista che raggruppava l’ex maggioranza non ressero al confronto con la coalizione multicolore “destra-sinistra-centro” guidata dall’attuale sindaco, Luciano Marinucci, tra i politici di San Giovanni Teatino con il più alto consenso di sempre, che riuscì a conquistare la fascia tricolore vincendo contro Ezio Chiacchiaretta.
Nell’ultima competizione elettorale, Caldarelli, fino ad allora indiscusso uomo forte della politica cittadina, non riuscì a conquistare neppure lo scranno di consigliere. Determinante, per la cocente sconfitta politica, sarebbe stata la demolizione della chiesa di San Rocco, realizzata dal Comune nel 2010, in realtà mai contestata, eppure nient’affatto gradita dalla cittadinanza.
Tra un anno, nel 2016, la fascia tricolore sarà di nuovo in palio e la lista Insieme, in questi anni all’opposizione, pur avendo incassato le defezioni di due rappresentanti di primo piano, Efrem Martelli e l’ex assessore al Commercio, Roberto Ferraioli, inaugura una nuova fase della sua storia con tanti giovani come protagonisti che comunque saranno affiancati da esponenti di lungo corso, a cominciare dallo stesso Caldarelli, che tra l’altro non ha più il divieto di ricandidarsi a sindaco, con l’ex assessore Pino Costantini, il leader dell’attuale opposizione Ezio Chiacchiaretta, i consiglieri Enzo Ferrante e Franco Gagliardi. Che tiri aria nuova lo si comprende anche dalla presentazione dell’assemblea, annunciata sul sito internet rinnovato del movimento oltre che su Facebook con l’hashtag #ilfuturoinsiemeate.
«Abbiamo visto la città sgretolarsi sotto tutti gli aspetti, da quello infrastrutturale ai servizi, dalla cultura all'occupazione, dal sociale alla crisi economica del Comune. Vogliamo, possiamo, dobbiamo provare a cambiare questa realtà. Insieme possiamo farcela».
Quale sarà la ricetta per superare la crisi che sta paralizzando tutti i Comuni in Italia, il movimento lo chiarirà. A partire da domani.
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