Caldarelli: «Non farò il consigliere»

Rifiuto al veleno del candidato sindaco contro l’eletto Di Clemente
SAN GIOVANNI TEATINO. Verino Caldarelli rinuncia all’incarico di consigliere comunale di San Giovanni Teatino. Il candidato sindaco dell’associazione “Una nuova mossa”, che ha riportato 2.192 voti, con il 28,12 per cento delle preferenze, e l’elezione di tre consiglieri di opposizione, preferisce fare un passo indietro proprio come avvenuto nel 2016. Un “no grazie” che Caldarelli condisce con una serie di motivazioni, tra cui il disappunto al veleno circa l’elezione di Giorgio Di Clemente a sindaco: «Dico no per il rispetto verso le duemila e 200 persone che auspicavano una svolta morale e culturale, ma è no soprattutto perché ho scommesso sui giovani ed è giusto che lasci spazio ai giovani. Non me la sento di sedermi al tavolo con persone come Di Clemente». E poi: «So bene che amici e sostenitori di “Una nuova mossa” vorrebbero che non rinunciassi, ma a San Giovanni Teatino non ci sono le condizioni perché accada, così come non c’erano 5 anni fa o nel 1989, quando ho dovuto dimettermi da sindaco. Non da consigliere». Al suo posto dovrebbe entrare Jessica Coccia, che alle elezioni ha collezionato 298 preferenze. Intanto Caldarelli invita «giovani e meno giovani a unirsi a “Una nuova mossa”, per avere in futuro un’amministrazione di cui andare fieri». (a.d.s.)

