Caldo e afa non mollano: fine settimana rovente

L’esperto De Palma annuncia: «Persiste l’alta pressione africana: ondate di calore e brevi acquazzoni. Luglio e agosto?Potrebbero essere particolarmente bollenti»
PESCARA. Un tempo c’era l’anticiclone delle Azzorre, che portava estati calde di giorno e fresche di sera su tutto il Mediterraneo, Abruzzo compreso. Adesso, invece, complice l’anticiclone africano, le temperature si sono assestate ben al di sopra della media stagionale. Ma, anche se il caldo secco di queste ultime settimane ci ha fatto soffrire più del solito, non disperiamo: le ondate di calore intense e prolungate che hanno segnato giugno e questo primo scorcio di luglio perderanno forza per lasciare il posto a un abbassamento delle temperature e a probabili rovesci temporaleschi. Con l’esperto meteo Giovanni De Palma, direttore del portale Abruzzo meteo, tracciamo un primo bilancio sulle tendenze della stagione estiva.
Come sarà il tempo questo fine settimana?
«L’anticiclone africano pian piano inizia a perdere i colpi: un transito di aria umida di origine atlantica in quota determinerà un graduale aumento della nuvolosità e la probabilità di rovesci temporaleschi. Caldo e afa resisteranno fino a oggi pomeriggio. Poi, da sabato mattina, la polvere-sabbia africana in sospensione in quota potrà favorire rovesci sparsi, a iniziare dal settore occidentale, per arrivare verso la zona costiera. Tra la tarda serata di sabato e le prime ore di domenica si potrebbero sviluppare temporali su Romagna, Umbria, e Marche, con possibili sconfinamenti in Abruzzo».
Ci saranno temporali di grossa intensità?
«Siamo sempre più soggetti all’alta pressione di origine africana, quindi oltre ad avere un caldo più intenso a ondate possono verificarsi anche fenomeni temporaleschi forti e intensi, seguiti da raffiche di vento e grandine di grosse dimensioni. La presenza dell’anticiclone africano per diversi giorni porta a immagazzinare tanta energia che potrebbe sprigionarsi sotto forma di temporali , venti e grandine. È un’eventualità».
Com’è stata finora l’estate rispetto agli anni scorsi?
«Abbiamo avuto un giugno molto caldo e secco, senza fenomeni rilevanti, ma anche senza gli eccessi registrati nell’Europa centro-occidentale. Il record assoluto è stato battuto in Francia con temperature di 45,9 gradi. In Abruzzo ci siamo salvati dal grande caldo: le temperature sono state più alte rispetto allo scorso anno, con il tempo instabile e temporali frequenti».
Qual è stata l’estate più calda degli ultimi anni?
«L’estate 2017 in Abruzzo ha toccato record assoluti a luglio e agosto, le temperature spesso hanno superato i 40 gradi. In generale la tendenza vede l’alternarsi fra stagioni più fresche e altre più calde. Quest’anno, se si dovesse confermare, ci toccherà il caldo anche a luglio e agosto».

