Call center derubato quattro volte
Via Salara Vecchia, forzata ancora la porta di ingresso: rubati soldi e televisore
PESCARA. Quattro furti subìti in soli trenta giorni con l'ultimo colpo messo a segno appena l'altra notte, quella tra martedì e mercoledì scorsi.
I responsabili e gli addetti del call center TecnoCall di via Salara Vecchia sono ormai esasperati e preoccupati per il crescente numero di raid portati a termine.
Uguale la tecnica messa in atto per entrare nei locali per tutti e quattro i furti: i ladri si sono introdotti dopo aver forzato una porta di ingresso. Di mira hanno sempre preso la macchinetta automatica per il caffè prelevando dal suo interno circa trecento euro la prima volta e somme comprese tra dieci e trenta euro nelle altre tre occasioni.
Nel secondo e nell'ultimo furto, non contenti evidentemente del bottino ricavato, hanno rubato anche la macchina a cialde per il caffè che usano i dipendenti (con alcune cialde che sono state ritrovate lungo la strada la mattina seguente) e un televisore utilizzato per il lavoro.
«Servirebbe forse un maggiore presidio della zona», dice Stefano Scurti, responsabile del call center, «lanciamo questo appello a una maggiore presenza di forze dell'ordine, che sappiamo che lavorano molto. Già lo scorso anno, avemmo un problema con alcuni tossicodipendenti che dormivano nel garage sotto al palazzo».
Prosegue Scurti: «Avevamo subito anche di giorno alcune intrusioni con un borsello rubato circa dodici mesi fa a un dipendente, e a un'altra impiegata le avevano aperto l'automobile parcheggiata fuori e rubato la borsa. Noi la sera chiudiamo alle 22 e abbiamo timore per quello che è già accaduto. Ha preso una brutta piega la situazione nell'ultimo periodo e l'impressione è che la delinquenza abbia preso di mira questa zona».
La presenza di tossicodipendenti, soprattutto la sera, è stata segnalata più volte dai residenti, che da tempo sollecitano un potenziamento dei controlli di polizia.
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