Cambia il regolamento dei vigili

Maggitti presenta un nuovo testo dopo le polemiche di sindacati e opposizione
PESCARA. Cambia ancora il regolamento dei vigili urbani dopo le polemiche sollevate dai sindacati e dall’opposizione. «Il comandante Carlo Maggitti», ha spiegato ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli al termine della seduta della commissione, «ha presentato una nuova stesura del testo in cui si correggono gli articoli contestati durante i lavori della commissione».
In particolare, sarebbero cambiati l’articolo 11, quello che regolamenta il sistema di individuazione del nuovo comandante, il 17 sull’attribuzione delle funzioni vicarie e il 29 sull’estensione dei servizi e dei vigili di prossimità. «Il servizio», si leggeva nella precedente stesura del regolamento, «è svolto su due fasce orarie, compreso all’incirca dalle 7 alle 22, salvo variazioni anche intese ad estendere l’arco orario fino almeno alle 24 nei giorni di massimo afflusso notturno, nonché nel periodo estivo almeno fino all’una, derivanti da esigenze di servizio».
Nello stesso articolo la parte contestata riguardava soprattutto i servizi che possono essere svolti dagli agenti, tra cui quello dei vigili di prossimità, senza le armi. Con particolare riferimento, si leggeva nel testo precedente, «al personale non armato assegnato al Servizio di polizia stradale». Nell’elenco delle mansioni da svolgere senza armi, figuravano, oltre ai vigili di prossimità, i servizi davanti alle scuole, i controlli alle biciclette e dei divieti di sosta, il controllo corretto del conferimento dei rifiuti nei cassonetti e della pulizia della città, l’individuazione dei fenomeni di degrado e accattonaggio nelle zone assegnate.
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