Camera Commercio: progetto in Senegal per un panificio

PESCARA. La realizzazione di un panificio in Senegal per «aiutarli a casa loro» attraverso la «creazione di posti di lavoro per promuovere la stabilità economica e combattere la povertà favorendo lo...
PESCARA. La realizzazione di un panificio in Senegal per «aiutarli a casa loro» attraverso la «creazione di posti di lavoro per promuovere la stabilità economica e combattere la povertà favorendo lo sviluppo della comunità locale attraverso la formazione del personale».
È il senso dell’iniziativa “Bread for Senegal”, presentata ieri mattina alla Camera di Commercio Chieti-Pescara, e realizzata in collaborazione con l’associazione solidale “Una scuola di arcobaleni”. Il progetto prevede la realizzazione di un panificio nel villaggio di Sambowtè, in Senegal, e lo scopo è, appunto, quello di aiutare le popolazioni a imparare a fare il pane e mantenersi consumando il prodotto alimentare o metterlo in vendita nei villaggi vicini. In questo modo sarà «assicurata una formazione di professionalità in grado di autogestire l’impianto» e rendersi autonomi economicamente. Un modo per «aiutarli a casa loro», appunto, evitando i viaggi della speranza in giro per il mondo. Ieri c’erano Lido Legnini, presidente vicario dell’ente camerale; Angelo Pellegrino, direttore Fiesa Abruzzo, Vinceslao Ruccolo, vice presidente Assopanificatori nazionale; Antonio Pacella, medico nutrizionista; Attilio Di Sciascio, tecnologo della panificazione; Costanza Cavaliere, dirigente scolastico dell’istituto “Algeri Marino” di Casoli e Patrizia Marziale, dirigente scolastico dell’istituto per il Turismo “Argoli” di Tagliacozzo, nell’aquilano. Simona Lauri, dell’associazione Fiesa (Federazione esercenti specialisti nell’alimentazione) assopanificatori Confesercenti, ha spiegato che: «Il pane che le mani creano ogni notte, plasmato dalla sensibilità interiore di ciascuno, si trasforma in passione da condividere per combattere la fame nel mondo». Pellegrino: «È una rete per fare reddito e integrare l’economia dei villaggi». Legnini: «È facile dire: aiutiamoli a casa loro se poi non c’è un programma vero. Questo è un progetto di solidarietà». La preside Cavaliere annuncia che oggi «partiremo per il Senegal e staremo una settimana nel villaggio di Sambowtè per incontrare il prefetto locale allo scopo di creare una rete di relazioni con una risonanza adeguata alle risorse da mettere in campo». Una donazione per il Senegal va fatta mediante bonifico bancario sul c/c n. 42628 intestato “Fiesa regionale d’Abruzzo” presso “Bcc di Pratola Peligna”, Iban: IT08P0874740800000000042628
Causale: “Versamento volontario per “bread for senegal”.

