Camion contro le auto in coda: tamponamento a catena sull’Asse

L’incidente, ieri pomeriggio, sulla corsia di sorpasso: 4 mezzi coinvolti, ferite lievemente tre donne Pettinari: «Strada pericolosa, la segnaletica va rafforzata. Velocità da ridurre per i veicoli in ingresso»
PESCARA. Lunedì un incidente mortale, dopo l’ingresso di un’auto sull’Asse attrezzato contromano dallo svincolo Selvaiezzi, ieri pomeriggio un tamponamento con quattro veicoli coinvolti, all’altezza dell’uscita della zona commerciale di Sambuceto. E poi le code, quelle che nell’ultimo periodo stanno esasperando gli automobilisti, costretti a fare i conti con file chilometriche e attese snervanti, a causa dei cantieri dell’Anas. Proprio mentre i veicoli erano in coda, ieri, in direzione di Pescara, si è verificato l’incidente (sulla corsia di sorpasso) che ha visto coinvolti un camion e tre automobili, tutte condotte da donne, che sono state soccorse e trasportate in ospedale per accertamenti, in condizioni non gravi. Il camion, questa la scena apparsa ai poliziotti della Polstrada di Piano d’Orta intervenuti per i rilievi dell’incidente, ha tamponato una Nissan Juke che a sua volta ha urtato una C max finita contro l’auto che la precedeva, una Opel Corsa.
Insomma la circolazione sull’Asse attrezzato continua ad essere difficile e in alcuni casi «pericolosa», come rileva il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, che ha scritto una lettera al presidente della Regione Marco Marsilio dopo «l’ennesimo tragico incidente dei giorni scorsi sul Raccordo autostradale Pescara-Chieti», quello in cui ha perso la vita Franco Baldi, infermiere in pensione di 72 anni, originario di Miglianico ma da tempo residente a Chieti. La sua Fiat Punto ha imboccato e percorso l’Asse contromano (nonostante i quattro cartelli di divieto di accesso ben visibili) fino a quando si è scontrata con un altro veicolo, una Ford Ka, su cui viaggiavano un 59enne di Manoppello e la figlia di 30 anni, rimasti feriti in maniera grave.
«Come già proposto in precedenza e come da regolamento del nuovo codice della strada torno a chiedere che, sia in ingresso sia in uscita dalle intersezioni del raccordo dell’Asse attrezzato, venga rafforzata la segnaletica verticale e orizzontale con bande sonore e sistemi di presegnalazione illuminati con forte impatto visivo», dice Pettinari (M5s). «Inoltre, ho fatto espressa richiesta di porre in atto tutte le misure necessarie per il rispetto del limite di velocità dei 90 Km orari, in collaborazione con le autorità preposte ai controlli». Sempre Pettinari ha chiesto che «venga effettuata un’attività di ricognizione della segnaletica attualmente esistente sull’Asse attrezzato» dovendo capire se è «di immediata comprensione da parte di tutti i cittadini che quotidianamente percorrono questa strada». E andrebbero previste anche «modalità che impongano un rallentamento al momento dell’immissione nel Raccordo autostradale».
Pettinari si augura di ottenere risposte ma anche interventi «il prima possibile, per evitare che simili disgrazie si ripetano». (f.bu.)
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