Camionista con due figli Andava a ballare a Pescara

ELICE. Stavano andando a ballare, come facevano da anni ogni domenica dopo il pranzo in famiglia. Era la loro passione più grande, un modo per scaricare le tensioni del lavoro e della vita quotidiana....
ELICE. Stavano andando a ballare, come facevano da anni ogni domenica dopo il pranzo in famiglia. Era la loro passione più grande, un modo per scaricare le tensioni del lavoro e della vita quotidiana. Stavolta la sala da ballo da raggiungere era nel pescarese ed è lì che erano diretti ieri pomeriggio Gino Palusci, 65enne di Bisenti, e sua moglie, Eva Di Rocco, originaria di Castiglione. Forse non si sono neppure resi conto di quanto è avvenuto in pochi secondi. Mentre viaggiavano in auto su via dei Platani, in località Madonna degli Angeli di Elice, una macchina proveniente dalla corsia opposta avrebbe tagliato loro la strada. Un frontale fortissimo, che non ha lasciato scampo a Palusci, e in pochi secondi la sua Renault Megane è finita sotto un dirupo. Sull'altro mezzo viaggiava un 25enne, D.S., di Villa Cipressi di Città Sant'Angelo. Pare che a bordo della sua Opel Corsa fosse diretto al Bar Pavone e avrebbe dovuto parcheggiare: per farlo doveva attraversare la corsia opposta, quella percorsa dai due coniugi di Bisenti.
Si è sentito distintamente un rumore fortissimo, il boato ha portato molte persone che abitano in zona ad affacciarsi alle finestre. Tra queste anche Rino Palusci, un 37enne che ha controllato incuriosito cosa fosse accaduto ma, non riuscendo a vedere bene, è rientrato. Dopo qualche minuto hanno suonato alla sua porta e ha saputo che in una delle due macchine c'erano i genitori. La coppia ha infatti due figli, Rino, che vive con la compagna a pochi passi dal luogo dell'incidente, e Paolo, di 42 anni, che vive a Teramo con la moglie e due figli. Rino, un infermiere che lavora in ospedale, a Chieti, ha raggiunto subito il luogo dell'impatto, prima dell’arrivo dei soccorsi, e mentre la madre era cosciente ma ferita, per il padre non c'è stato nulla da fare. La strada è rimasta chiusa per ore, per consentire ai carabinieri di occuparsi dei rilievi e in molti si sono fermati ad osservare la scena, drammatica. L'uomo è stato estratto dalle lamiere in serata e il suo corpo è stato portato a casa, a disposizione della famiglia, per i funerali. Gino Palusci era un grande lavoratore, guidava i camion, in particolare rimorchi, per una ditta di Elice, mentre sua moglie è una casalinga, per anni dipendente dell'Industria Tessile Valfino.
«Abbiamo sentito un rumore forte», dice Mauro Pavone, titolare del bar a pochi metri dal luogo dell'impatto. «Siamo tutti molto provati», aggiunge, «per quello che è successo».
Evelina Frisa
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