Cammino di mezzo, 1.200 metri di dislivello

15 Dicembre 2014

La via del Cammino di mezzo presenta una media difficoltà per alpinisti esperti. Se si fa tutto il percorso dal piazzale dei Prati di Tivo alla vetta del Corno Piccolo, sulla parete nord, si supera...

La via del Cammino di mezzo presenta una media difficoltà per alpinisti esperti. Se si fa tutto il percorso dal piazzale dei Prati di Tivo alla vetta del Corno Piccolo, sulla parete nord, si supera un dislivello di 1.200 metri, per più di cinque ore, in media, di cammino e arrampicata.

E’ una via che d’inverno viene ritenuta divertente in quanto presenta tratti in buona pendenza e altri, soprattutto sul finale, decisamente esposti. Ovviamente è indispensabile munirsi di ramponi e piccozza.

Chi arriva sulla vetta a 2.655 metri – i due alpinisti non ci sono arrivati, ma si sono fermati sulla cresta alla fine del canale per poi ridiscendere – può godere di un panorama magnifico sul Corno Grande. Il percorso, arrivati alla Madonnina, prevede il superamento di alcuni dossi sopra le piste da sci. Dalla Madonnina si prende a destra il sentiero Ventricini, che traversa a mezza costa sotto la parete nord del Corno Piccolo. Il Camino di mezzo è la prima profonda spaccatura della roccia che si vede sulla parete. Arrivati all'attacco della via, si inizia a salire. E qui si incontrano alcuni salti, che presentano qualche difficoltà. Si incontra poi una comba nevosa. Arrivati sulla cresta, se si vuole proseguire verso la vetta si deve aggirare una fenditura molto profonda nella roccia, si sale per un ultimo tratto molto ripido ed esposto e finalmente si arriva in vetta. Di solito la zona è molto innevata con abbondante presenza di ghiaccio, ma ieri la presenza di neve era scarsa.