Camp estivo in inglese per 120 bimbi

Progetto dell’Aisli a Farindola, coinvolti 12 docenti madrelingua di tutt’Italia
PESCARA. Un campo estivo per imparare l’inglese e allo stesso tempo sostenere le famiglie e i commercianti della comunità di Farindola, massacrata nell’inverno scorso dalla doppia emergenza di terremoto e maltempo.
Il progetto di solidarietà, organizzato dall’Aisli (Associazione italiana scuole di lingue) è completamente gratuito e coinvolge 120 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado e 12 insegnanti madrelingua provenienti da Reggio Calabria, Milano, Como, L'Aquila, Verona, Thiene e Pescara.
Per una settimana, da ieri fino a venerdì, il team di professionisti arrivati da tutta Italia alloggeranno nelle strutture di Farindola, scelta come luogo simbolo del progetto, e usufruiranno dei servizi locali, partecipando anche a briefing e workshop. Tutti i giorni, dalle 9 alle 13, i 120 studenti coinvolti saranno invitati e incentivati con corsi, giochi e gadget a parlare e praticare l’inglese divertendosi.
I corsi sono stati divisi in base all’età dei partecipanti: food fusion, art attack, nature detectives, space invaders, myths and legends e mission impossible. Inoltre, Cambridge English, ente per le certificazioni linguistiche, e Kangourou Italia mettono a disposizione giochi e gadget.
«L’obiettivo», spiega la managing director Antonella Taraborrelli, «è offrire vicinanza e sostegno alle famiglie, ai commercianti e al Comune di Farindola con un progetto unico nel suo genere. Abbiamo iniziato a mobilitarci l’inverno scorso acquistando libri in inglese e computer per i ragazzi delle scuole colpite dall’emergenza. Ma con il passare delle settimane ci siamo riuniti e abbiamo deciso di fare qualcosa in più. Di qui, l’idea di mettere a disposizione il nostro know-how nel campus estivo che coinvolge tutte le scuole Aisli d’Abruzzo».
L’Aisli è un’associazione di scuole di lingue straniere che conta circa 40 realtà associate a livello nazionale, il cui obiettivo comune è l’eccellenza nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue moderne. Un punto di riferimento, come spiega la presidentessa Palmina La Rosa, per la qualità della didattica in Italia.
Nell’ambito delle sue attività, Aisli promuove e coordina progetti per sostenere attività socio-culturali in tutto il territorio nazionale, sia a livello di associazione sia a livello dei singoli membri accreditati. Quest'anno, alla luce di quanto accaduto nel comune di Farindola, i membri accreditati hanno votato unanimemente per sostenere il progetto del campo estivo sia con contributo finanziario sia con risorse umane e materiali didattici.
«Aisli», sottolinea ancora La Rosa, «è fiera di poter offrire e mostrare le sue best practice grazie a questo progetto. Abbiamo messo a disposizione un team di professionisti altamente qualificati e con esperienza di insegnamento, che arriveranno dalle varie scuole Aisli dislocate su tutto il territorio nazionale. Il progetto è coordinato da un membro del comitato e, sul posto, da un membro Aisli. Inoltre, saranno presenti degli assistenti per tutta la durata del campo estivo che arriveranno da Thiene e Pescara».
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