Campi fotovoltaici, anche la Regione frena

Rinviata la conferenza di servizi per l’autorizzazione dell’impianto. E arriva anche il no della Provincia
LORETO APRUTINO. È stata rinviata a data da destinarsi la conferenza dei servizi prevista ieri da Regione Abruzzo per definire l’iter autorizzativo per la costruzione di una cabina primaria di alta tensione (220.000 Volts) da parte di E-Distribuzione in località Remartello a Loreto Aprutino.
La decisione è stata presa dopo le proteste dell’associazione Tutela e dell'amministrazione comunale di Loreto Aprutino guidata dal sindaco Renato Mariotti. E intanto è arrivato il diniego alla realizzazione anche da parte della Provincia di Pescara guidata da Ottavio De Martinis. Una struttura, quella che E-Distribuzione vorrebbe realizzare a Remartello, dove insistono diverse aziende agricole e vitivinicole di pregio che danno lustro al territorio loretese, propedeutica alla realizzazione di campi fotovoltaici a terra in una estensione dai 150 ai 300 ettari. «Il Piano nazionale di sviluppo 2023 di E-Distribuzione prevede che per ogni impianto da realizzare, la localizzazione viene individuata e condivisa con amministrazioni ed enti locali», sottolinea il sindaco Mariotti. «Ma per quanto riguarda la centrale da realizzare a Remartello ciò non è avvenuto e per noi è un fatto grave. E-Distribuzione ha proposto la localizzazione entrando a gamba tesa in un territorio localizzato all’interno del piano paesistico regionale. I nostri uffici», continua il primo cittadino di Loreto Aprutino, «hanno accertato che l’intervento proposto andrebbe in variante al nostro Prg e pertanto con la necessaria e imprescindibile Valutazione ambientale strategica (Vas), al fine della necessaria tutela ambientale della popolazione. È stata gravemente omessa inoltre la Valutazione di impatto sanitario (Vis). Anche la Provincia di Pescara ha prodotto il diniego alla costruzione in quanto in contrasto con il piano territoriale provinciale. Ecco la motivazione per la quale è stata annullata la conferenza dei servizi prevista in Regione. Ringraziamo i responsabili degli uffici della Regione Abruzzo per avere attenzionato in maniera seria la problematica e confermiamo con decisione la nostra contrarietà all'ubicazione scelta da E-Distribuzione per la costruzione della cabina», conclude Mariotti.

