Campitelli è ancora il preferito
Taglieri dimezza le sue preferenze, Pupillo e Verna non brillano
LANCIANO. È ancora una volta Nicola Campitelli, 46 anni, ingegnere e assessore regionale uscente, originario di Castel Frentano, il più votato in assoluto in città tra 13 candidati che facevano riferimento principalmente a Lanciano e al suo comprensorio. Campitelli in città prende 1.945 preferenze che diventano 8.463 nella circoscrizione provinciale. Ex coordinatore provinciale della Lega e oggi in Fratelli d’Italia, fu corteggiato da Marsilio in persona per mesi prima della candidatura. Lanciano però esce ammaccata: non elegge, per l’ennesima volta, nessun lancianese. Non sono bastati i 1.634 voti in città all’assessore comunale Paolo Bomba, che nella provincia ne totalizza 2.993 nella lista di FdI, e nemmeno i 1.135 voti cittadini alla collega di giunta Tonia Paolucci per Forza Italia (2.503 in provincia). Anche l’imprenditore Donato Di Campli non sfonda con 865 preferenze cittadine e 1.882 provinciali. Il centrosinistra gioisce per il risultato ottenuto dal candidato presidente Luciano D’Amico che nella città medaglia d’oro totalizza 8.416 voti (50,1%) contro gli 8.384 (49,9%) di Marco Marsilio. Ma la più votata del centrosinistra nei confini comunali, Dora Bendotti (865 voti in città e 1.651 in provincia) è nella lista civica Abruzzo Insieme. Sono invece 832 i voti per Elisabetta Merlino (Pd, 1.945 in provincia). L’ex sindaco Mario Pupillo conquista 715 preferenze lancianesi e 1.247 provinciali, sempre per Abruzzo Insieme. Il consigliere M5S Francesco Taglieri totalizza 619 voti a Lanciano (ma nel 2019 erano 1.247) e 2.178 in provincia. L’ex vicesindaco e assessore Giacinto Verna conquista rispettivamente 512 e 1.069 schede con Azione. A sinistra la consigliera Rita Aruffo convince 656 lancianesi e 1.207 votanti nel resto della provincia.
Daria De Laurentiis
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