Camplese: «Troppi ritardi per l’Ortopedia di Penne»
PENNE. Gli affanni dell’ortopedia del San Massimo preoccupano il consigliere comunale capogruppo di “Per Penne”, Emidio Camplese. «La situazione che si è creata in Ortopedia», spiega il giovane...
PENNE. Gli affanni dell’ortopedia del San Massimo preoccupano il consigliere comunale capogruppo di “Per Penne”, Emidio Camplese. «La situazione che si è creata in Ortopedia», spiega il giovane consigliere, «è la dimostrazione del disinteresse dei vertici della Asl per l’ospedale di Penne. Che il primario di quel reparto lasciasse il servizio lo si sapeva bene, ovviamente. L’ente, nei mesi precedenti, ha dovuto anche istruire le pratiche per la sua pensione. Ciononostante, solo l’8 gennaio», denuncia Camplese, «è stata rappresentata l’esigenza della sua sostituzione, e solo dopo un’altra settimana è stato pubblicato il bando per l’avviso pubblico, con scadenza al 30 gennaio».
«Oltre ai titoli da valutare era previsto anche un colloquio, ma dopo altri trenta giorni dalla scadenza del bando, siamo a marzo e non si è è ancora giunti alla conclusione della selezione. In ogni caso l’avviso è anche a tempo determinato, il che ha anche ridotto drasticamente il numero di ortopedici interessati. L’iter di selezione per la sostituzione è partito con gravissimo ritardo e ancora più grave e immotivato è il ritardo per il suo espletamento. Mi auguro che questa situazione venga esaminata dal Comitato ristretto dei sindaci», conclude Camplese. (f.bel.)

