Camplone, il pasticciere fra gli Stellati del Gambero
PESCARA. Dopo dieci anni di riconoscimenti nella “Guida dei bar d'Italia”, Caprice conquista la Stella della rivista Gambero Rosso. L'ambito premio è stato consegnato, ieri mattina, a Fabrizio e...
PESCARA. Dopo dieci anni di riconoscimenti nella “Guida dei bar d'Italia”, Caprice conquista la Stella della rivista Gambero Rosso.
L'ambito premio è stato consegnato, ieri mattina, a Fabrizio e Antonella Camplone, titolari della storica pasticceria e bar, in piazza Garibaldi a Pescara Porta Nuova, nel corso della cerimonia organizzata a Roma, nella Città del gusto, in occasione della premiazione dei locali che figurano nella “Guida ai bar d'Italia 2015” per aver ottenuto Tre Tazzine e Tre Chicchi.
Le Tre Tazzine vengono assegnate dal Gambero Rosso ai bar che conquistano l'eccellenza per il livello dell'offerta, del servizio, l'attenzione all'ambiente e all'igiene, mentre i Tre Chicchi sono relativi alla qualità del caffè servito alla clientela.
Un riconoscimento che Caprice ha ottenuto per dieci anni di seguito e che lo ha fatto entrare di diritto nella categoria “Le Stelle”.
Era visibilmente emozionato Fabrizio Camplone, che insieme alla moglie Antonella ha ritirato il premio.
«Sono molto felice», ha detto Camplone, «di aver raggiunto questo traguardo che dedico a mio padre Tullio, che nel 1957 aprì il primo bar pasticceria a Pescara», ha commentato il maestro pasticcere pescarese. «Mi ha trasmesso la passione per questo lavoro e il desiderio di rinnovarmi sempre, nel rispetto della qualità che è il punto fondamentale della nostra attività, e delle esigenze della nostra clientela».
«Un pensiero particolare», ha aggiunto, «va anche alla mia famiglia e a mia moglie Antonella, che mi è sempre stata accanto e che ha raggiunto con me questo risultato».
In occasione della cerimonia di ieri mattina, Fabrizio Camplone, con il supporto dello chef Donatello Cacciatore, ha proposto un menu tutto dedicato ai sapori abruzzesi con la Rimpizza abruzzese con olio extravergine di oliva dop, lo squisito Bocconotto frentano, lo Scrucchjatello con la marmellata d'uva, una gustosa Zuppa di farro “Mare e monti”, le tradizionali Pallotte cacio e ove d'Abruzzo in una versione arricchita da tartufo, zafferano e peperone dolce, e infine due specialità di Caprice, la Presentosa con crema di ratafia e la Torta Florita.
Membro, dal 1996, dell'Accademia maestri pasticceri italiani, Fabrizio Camplone ha un albo d’oro di tutto rispetto: si è classificato primo all'Award del pasticcere di Roma del 2009, primo alle Olimpiadi culinarie del 2000 in Germania, e primo nel 1994 nel Gran Prix Cioccolateria a Perugia.
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