Campus per ragazzi Le iscrizioni aperte fino al 21 luglio

11 Luglio 2020

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha organizzato un campus estivo giovanile per i residenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Un’iniziativa importante, destinata a offrire un servizio alle famiglie.L...

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha organizzato un campus estivo giovanile per i residenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Un’iniziativa importante, destinata a offrire un servizio alle famiglie.
Lo presenta così l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore. «L'iniziativa, che prende il nome di “Spoltore Estate!”», dice l’assessore, «mette a disposizione delle famiglie laboratori creativi ed espressivi, giochi, attività motorie, risveglio muscolare, percorsi psicomotori ed emotivi, cineforum, potenziamento delle materie scolastiche e aiuto nello svolgimento dei compiti per le vacanze estive».
«È ovviamente previsto il rispetto delle regole per l'emergenza Covid-19», assicura. I primi due gruppi (uno nella scuola primaria di Santa Teresa, l'altro nella scuola primaria di Spoltore) partono il 13 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13.
Le attività continueranno per due settimane, quindi fino al 24 luglio, per 10 giorni complessivi di attività. È previsto un costo di 50 euro per ogni ciclo (sono comunque esentate le famiglie con reddito Isee inferiore ai 12mila euro).
Dal 27 luglio partirà un secondo ciclo, sempre di due settimane, al quale ci si può iscrivere entro il 21 luglio.
Altri due cicli sono previsti dal 10 al 21 agosto e l'ultimo, di una sola settimana, dal 24 al 28 agosto.
È possibile effettuare più di un ciclo, ma il campus partirà solo dopo aver raggiunto il numero minimo di adesioni.
I moduli con tutte le indicazioni sono disponibili in Comune e sul sito istituzionale www.comune.spoltore.pe.it
«Questo tipo di attività», conclude l'assessore, «è particolarmente sentita in un anno così particolare, durante il quale si sono ridotte per molti mesi le occasioni di socialità. Un handicap in particolare per i più giovani, che maggiormente hanno bisogno del contatto personale per relazionarsi gli uni con gli altri».