Canali social del Comune, c’è il regolamento

San Giovanni Teatino. Il consiglio approva le norme sull’uso non strumentale di Facebook e Youtube
SAN GIOVANI TEATINO. Il Comune di San Giovanni Teatino si è dotato di un regolamento per disciplinare l'utilizzo dei canali social dell'ente, come quelli Facebook o Youtube, al fine di evitare strumentalizzazioni o polemiche come accaduto nei mesi scorsi. La misura è stata approvata durante il consiglio comunale del 1° aprile, al termine di un percorso nato nel corso delle festività natalizie, quando un commento pubblicato dal consigliere Efrem Martelli sulla pagina istituzionale del Comune, contenente un messaggio ritenuto propagandistico, aveva indotto l'amministrazione a cercare una contromisura.
Il nuovo regolamento, pubblicato nei giorni scorsi, è volto a consentire l'utilizzo dei canali ufficiali solo per la «comunicazione di notizie istituzionali, di servizio e di carattere generale, al fine di favorire la trasparenza dell’attività amministrativa e la promozione del territorio e di eventi pubblici», si legge nel documento. Che poi spiega: «Le password di accesso sono in capo al sindaco, che può autorizzare eventuali gestori attraverso un apposito provvedimento. L'accesso per gli utenti ai profili dell'amministrazione è libero ed aperto a tutti. Chi decide di scrivere potrà liberamente esprimersi in forma critica o propositiva, con correttezza e misura, basandosi, per quanto possibile, su dati di fatto verificabili, rispettando le opinioni altrui».
Quindi si arriva al passaggio incriminato: «Non è possibile utilizzare gli spazi per scopi diversi da quelli istituzionali dell’ente. Non è tollerata alcuna forma di pubblicità, di spam o promozione di interessi privati o di attività illegali». E ancora: «È vietato l'utilizzo dei canali come mezzo per pubblicizzare un partito o un esponente politico, così come sono vietati i commenti con finalità di propaganda politica», viene spiegato all'interno di un elenco che contiene ulteriori prescrizioni rientranti nel novero di quelle tradizionalmente raccomandate per l'utilizzo dei social.
Infine si fa riferimento ai provvedimenti che il gestore della pagina può adottare nei confronti dei trasgressori, i quali possono andare dalla rimozione di contenuti ritenuti in violazione di quanto disposto fino al blocco dell'utente in caso di reiterazione nel suo comportamento, fino alla segnalazione ai responsabili della piattaforma utilizzata o quella ancora più grave alle forze dell'ordine. (a.d.s.)
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