Cane antidroga scova un chilo di cocaina nascosta nell’auto, arrestato il corriere

13 Ottobre 2014

La guardia di finanza di Pescara ha trovato un panetto di droga sotto ai sedili. L’auto è stata fermata al casello di Francavilla dell’A14

PESCARA. La guardia di finanza ha sequestrato 1 chilo di cocaina e ha arrestato un corriere al casello autostradale di Francavilla al Mare. L’auto, con targa straniera e con una vistosa ammaccatura, procedeva ad alta velocità lungo l’autostrada A14. L’uomo, 51 anni residente in provincia di Lecce, è stato incastrato grazie al fiuto del cane antidroga “Vagol” e portato al cercere di San Donato.

Le risposte evasive e il nervosismo del guidatore, fermato per un controllo al casello autostradale di Francavilla, hanno insospettito i finanzieri. Ma è stato il cane antidroga “Vagol”, un esemplare di pastore tedesco in forza alla compagnia della guardia di Finanza di Pescara, a segnalare la presenza di sostanze di stupefacenti a bordo dell’auto. Con l’ispezione dell’auto i finanzieri si sono accorti che il pianale del mezzo era stato modificato: sotto i sedili era stata ricavata un’intercapedine in acciaio, perfettamente sigillata, un vero e proprio doppiofondo dove era nascosta la cocaina.

All’interno del nascondiglio, proprio nel punto segnalato dall’unità cinofila, è stato trovato un panetto avvolto in nastro gommato: 1.050 grammi di cocaina purissima. L’uomo è stato arrestato per traffico di stupefacenti e rinchiuso nel carcere “San Donato” di Pescara. L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari. La cocaina avrebbe reso “sulla piazza” oltre 100.000 euro.