Cani, 30 multe in appena tre giorni

14 Agosto 2016

Vigili in borghese nei parchi, padroni sorpresi senza guinzagli e sacchetti per feci

PESCARA. Sono oltre 30 le multe elevate dalla polizia municipale, in servizio in borghese nei parchi della città, nei confronti di chi non ha rispettato le normative vigenti relativamente sia alle deiezioni canine sia all'utilizzo dei guinzagli, obbligatori al di fuori dalle aree di sgambettamento. Il risultato è arrivato a soli tre giorni dal varo dei controlli adottati per il buon uso di questi spazi comuni.

I verbali hanno riguardato per lo più la tenuta del guinzaglio ed emerge, dall'analisi del resoconto della polizia municipale, la recidività di alcuni proprietari, che sono stati multati più volte per non aver ottemperato, malgrado una prima sanzione, alla regola che stabilisce come portare gli animali nelle aree verdi.

Evidentemente, per molti, nemmeno la contravvenzione è servita ad assumere un comportamente corretto.

Aree verdi in cui è possibile trovare le cosiddette zone di sgambettamento: molto diffuse, presenti in quasi tutti i parchi, e frequentate da chi ha a cuore la propria città e tutti gli spazi che essa offre.

«Si tratta di rispettare regole civili, regole che servono alla opportuna condivisione degli spazi comuni», afferma l'assessore al Verde pubblico Laura Di Pietro, «I parchi sono spazi di proprietà dell'intera cittadinanza e ognuno di noi, frequentandoli, deve farsi promotore del buon uso della cosa pubblica. Ringrazio la polizia municipale che continuerà a portare avanti quest'azione di controllo e monitoraggio anche nei prossimi giorni».

Questa prima raffica di multe costituisce solo un assaggio per chi crede di continuare a calpestare le regole restando impunito. Presto, infatti, il servizio interesserà anche le strade cittadine e verrà compiuto non più in borghese, ma in divisa.