«Cani e gatti in pericolo per i bocconi avvelenati»

La guardia zoofila Carmelita Bellini dà l’allarme a chi abita nella zona di contrada San Giovanni a Montesilvano Colle: in poghi giorni sono morte decine di animali
MONTESILVANO. «Se abitate a Montesilvano Colle attenzione ai vostri animali domestici perché rischiano di morire avvelenati». A lanciare l’appello è Carmelita Bellini, presidente dell’associazione Dog Village. Bellini mette in guardia i proprietari di cani e gatti e, in particolare, di quelli residenti in contrada San Giovanni.
«Purtroppo» dice la guardia zoofila «c’è qualche essere estremamente crudele che sta disseminando sul territorio bocconcini contenenti veleno per topi, ma mortali anche per gli altri animali. Finora», prosegue, «a perdere la vita sono già stati diversi gatti del quartiere collinare e ben tre cani». In particolare a cadere nella trappola mortale che, a detta dei residenti della contrada ha fatto una vera e propria strage di gatti, sono stati due cani di proprietà e un altro da poco recuperato dall’associazione. «Qualche giorno fa mi hanno contattato da Montesilvano Colle perché c’era un cane vagante che dalle nostre verifiche era senza microchip», racconta la Bellini. «Così, dopo i controlli, e dopo averlo dotato del dispositivo elettronico di riconoscimento, l’ho portato con me al Dog Village ma a distanza di un paio di giorni, purtroppo, è morto per i bocconcini avvelenati che aveva mangiato in precedenza».
La presidentessa dell’associazione animalista rivela di aver incontrato altre due persone residenti in contrada San Giovanni, i quali avendo visto i loro cani morire avvelenati dopo un periodo di ricovero nella clinica veterinaria dannunziana, si sono rivolti al Dog Village per prenderne in adozione altri. «Solo allora», prosegue Bellini, «mi sono resa conto che si trattava di un fenomeno più grave di quanto avessi immaginato, così ho deciso di dare l’allarme per evitare che altri animali muoiano e che altre famiglie soffrano la perdita dei loro compagni a 4 zampe». La guardia zoofila, da anni impegnata in prima linea a tutela del benessere animale, promotrice di una serie di appuntamenti volti alla corretta educazione dei proprietari al fine di scongiurare i fenomeni di abbandono, rivolge un consiglio a chiunque possieda un cane o un gatto in quella zona.
«Anche se gli spazi aperti e la presenza di parchi rende quasi istintivo lasciare liberi i propri animali», dice, «cercate di tenerli sempre al vostro fianco sia per controllare cosa ingeriscono che per evitare di dare fastidio a chi non ama gli animali e che, come in questo caso, decide di risolvere il problema arrivando addirittura a ucciderli».
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