Cani segugio a caccia di cinghiali

Prova cinofila domani a Moscufo: per i 28 esemplari 40 minuti per fiutare la preda
MOSCUFO. Sono 28 gli iscritti alla prova cinofila su cinghiale organizzata per domani dalla sezione di Pescara dell’associazione Segugi & segugisti in collaborazione con i capi squadra delle squadre cinghialai dell’Atc Pescara. «Un appuntamento che sicuramente richiamerà moltissimi curiosi», dice Roberto Ciarma, responsabile di sezione dell’associazione promotrice della giornata (categoria singolo), che si concluderà con la premiazione.
Si comincerà prestissimo, alle 5.30. L’appuntamento è al bar Retrò, sulla strada statale 81, in contrada Ponte Sant’Antonio di Penne, dopodiché il via vero e proprio ci sarà alle 6.45, per andare avanti fino alle 12.30 circa, per concludere la mattinata con la premiazione e il pranzo al ristorante Valle D’Angelo di Montebello di Bertona.
Una manifestazione tutta incentrata sui cani segugi maremmani, protagonisti della gara, che devono mostrarsi capaci e preparati ad individuare i cinghiali. «I cani», dice proprio Ciarma, «vengono valutati dai giudici per l’intelligenza e per la preparazione alla sfida. E sicuramente i cani si divertono», e questo è motivo di grande soddisfazione per chi li iscrive ad una prova come questa e poi li segue durante la prova stessa. Ogni segugio che partecipa ha un obiettivo: scovare il cinghiale. Ne cerca le tracce e, mano a mano che le trova, abbaia. Seguendo le tracce deve arrivare al suo obiettivo. E, nel momento in cui scova il cinghiale, abbaia più a lungo, dopodiché parte l’inseguimento. Tutto in 40 minuti di tempo per ogni partecipante, fino a quando arriva lo stop del giudice (ce ne sono 10, in tutto). «Non è caccia, si valuta il cane, ed è bellissimo», conclude Ciarma che annuncia un trofeo per chi si aggiudicherà la prova (si snoderà nei paesi dell’entroterra).

