Cantiere abbandonato all’abbazia

26 Novembre 2015

I lavori a Santa Maria Arabona dovevano finire nell’agosto 2014

MANOPPELLO. Rischiano di trasformarsi in una delle tante incompiute, le opere di completamento dell’accesso all’abbazia di Santa Maria Arabona. Iniziate a marzo 2014, si dovevano concludere ad agosto dello stesso anno, ma a oggi il cantiere rimane abbandonato. L’importo complessivo dei lavori è di 450 mila euro che la Provincia di Pescara ha appaltato all’impresa Iles di Penne.

I lavori sono stati progettati e diretti dall’Ufficio tecnico della Provincia. Si tratta della sistemazione di poche centinaia di metri di un tratto di strada che l’amministrazione provinciale aveva già in parte realizzato, ma a giudicare dai lavori eseguiti, l’opera rischia di rimanere incompiuta.

Questo perché con le continue ristrettezze cui devono fare i conti le Province, e le tante priorità, la strada rischia di scivolare agli ultimi posti nella lista delle opere da completare, anche se la somma impegnata doveva essere più che sufficiente. C'è da aggiungere che le consistenti opere di sbancamento, non solo hanno modificato il corso di una secolare sorgente di acqua che nell’antichità riforniva la stessa Abbazia e che oggi invade i poderi circostanti, ma hanno anche prodotto tagli al versante collinare con evidenti rischi di smottamenti e frane.

«Queste criticità», dicono a Manoppello, «ben note, dovrebbero indurre al buon senso e a darsi da fare per stanziare la somma necessaria al completamento e alla messa in sicurezza della strada e delle opere connesse e, soprattutto, alla raccolta e smaltimento delle acque sorgive».(w.te.)

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