Cantine e sottotetti diventano locali abitabili, negozi e uffici
PESCARA. Il Comune si prepara a recepire la legge regionale che consente ai proprietari di cantine e sottotetti di determinate dimensioni di trasformarli in locali abitabili, negozi o uffici. La...
PESCARA. Il Comune si prepara a recepire la legge regionale che consente ai proprietari di cantine e sottotetti di determinate dimensioni di trasformarli in locali abitabili, negozi o uffici. La delibera di recepimento della normativa è pronta. È stata illustrata ieri in commissione Gestione del territorio, presieduta da Ivano Martelli. Erano presenti anche l’assessore all’edilizia Loredana Scotolati e alcuni tecnici comunali.
La legge regionale, cui si fa riferimento, è la numero 40, del primo agosto 2017, dal titolo «Disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio. Destinazioni d’uso e contenimento dell’uso del suolo». L’obiettivo della legge è quello di recuperare dei vani e dei locali accessori, nonché dei locali seminterrati situati in edifici esistenti o collegati ad essi, da destinare ad uso residenziale, direzionale, commerciale o artigianale, evitando ulteriore consumo di suolo.
Tuttavia, i locali devono avere determinati requisiti per poter essere trasformati in stanze, uffici o negozi. Innanzitutto, devono avere un’altezza non inferiore a 2,40 metri; rispettare alcuni parametri per la circolazione dell’aria, per l’illuminazione e le norme igieniche.
Inoltre, il cambio di destinazione d’uso di vani o di locali sarà consentito se questi siano stati legittimamente realizzati, se non vi siano procedure di accertamento per opere abusive, se siano collocati in edifici serviti dalle opere di urbanizzazione primaria.
Il Comune, secondo la legge regionale, può prevedere una riduzione del 30 per cento degli oneri concessori, qualora l’intervento di recupero riguardi la prima casa.(a.ben.)
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