Canzano lascia, il prefetto scioglie il Consiglio

1 Marzo 2017

Lasciato solo dalla sua maggioranza, il sindaco si dimette. Arriva il commissario Castrucci

TURRIVALIGNANI. Luigi Canzano aveva presentato le dimissioni da primo cittadino lo scorso 6 febbraio. Non essendo state ritirate, due giorni fa sono diventate irrevocabili ed ufficiali. Il prefetto di Pescara, Francesco Provolo, ha avviato la procedura per lo scioglimento del Consiglio comunale.

In attesa del decreto del Presidente della Repubblica, l'amministrazione è temporaneamente affidata al commissario Renata Castrucci, viceprefetto. Le dimissioni del sindaco sono maturate a causa dei dissapori con la sua stessa maggioranza, compreso il vicesindaco Gianni Iezzi, composta da quattro consiglieri, oltre ai due di minoranza. «Era venuto meno il rapporto di fiducia e di collaborazione attiva nella gestione dell'ente», spiega Canzano, «e in Consiglio comunale hanno fatto mancare il numero legale per lo svolgimento di una seduta. Segnale chiaro e inequivocabile per me, che non ho potuto far altro che rimettere il mandato».

Ora sarà la commissaria prefettizia a condurre il paese sino alla fine della consiliatura, prevista per la primavera del 2018. Un anno che vedrà la municipalità turrese rallentare la progettualità e le iniziative che il sindaco Canzano aveva messo in atto fino a oggi. Il Comune,da tempo in stato di dissesto finanziario, è in attesa di sbloccare, per imminente conclusione di un annoso procedimento giudiziario, la somma di 580 mila euro, che avrebbe ridato all'ente la possibilità di rientrare nei bilanci e, in particolare, di avviare anche un altro importante progetto per contrastare il dissesto idrogeologico, già finanziato dalla Regione per 675mila euro. (w.te.)

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