Caos carte d’identità: prenotazioni a vuoto Proteste dei cittadini

L’appuntamento con l’anagrafe si prende solo su chiamata Ma la linea resta spesso muta e il servizio on line è sospeso
PESCARA. Rifare la carta d’identità a Pescara rischia di diventare un’impresa: ai due mesi di attesa attualmente necessari per ammessi all’ufficio anagrafe, si somma l’impossibilità di fatto di prenotare l’appuntamento. Infatti, in questi giorni numerosi cittadini hanno dovuto fare i conti con la linea telefonica che non dà risposta o che risulta occupata. Un disservizio non da poco per chi ha il documento scaduto.
Nei giorni caldi dell’emergenza Covid il municipio aveva attivato il servizio di prenotazione on line, tramite il sito ufficiale dell’ente. Servizio che però è stato sospeso, e limitato alla prenotazione telefonica tramite lo 085.4283700, come segnalano i nuovi avvisi che si trovano negli sportelli dell’anagrafe. Tra l’altro appare già di per sé paradossale che, nel momento in cui vengono convogliati su internet servizi e lavoro a causa dell’emergenza sanitaria, venga soppresso proprio un servizio fornito on line.
Gli uffici di piazza dei Grue e Colli inoltre, sempre a causa del coronavirus, restano ancora chiusi, e le carte d’identità elettroniche vengono rilasciate esclusivamente dagli sportelli di via Calabria. Con i quali, però, al momento è pressoché impossibile entrare in contatto. E, a chi ha provato ad andare direttamente all’anagrafe, il personale presente non ha potuto far altro che fare spallucce.
Al momento per rinnovare la carta d’identità scaduta a Pescara ci vogliono almeno due mesi: le prenotazioni all’ufficio anagrafe arrivano infatti fino ad agosto. Ad aumentare la mole di lavoro dell’ufficio centrale è la chiusura di quelli decentrati: fermi da marzo a causa del coronavirus, e che resteranno fermi probabilmente fino ad ottobre, in quanto non sono state ancora disposte adeguate misure di sicurezza. Inoltre, per la sede distaccata di piazza Grue, probabilmente bisognerà trovare un’altra sistemazione, perché in questo caso gli spazi a disposizione sono limitati.(a.r.)
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