Pescara

Caos rifiuti in centro a Pescara: eliminati i cassonetti, ma il nuovo servizio non è partito

31 Maggio 2026

Sacchetti di immondizia accatastati a terra in diversi angoli del centro, nelle vie dello shopping. La società “Ambiente” chiede tempo

PESCARA. L’estensione del porta a porta nel centro cittadino, avviata da lunedì scorso, sta creando un malcontento generale tra i residenti perché, anche se altrove il porta a porta è cominciato più o meno da tempo, il cambiamento è ora radicale: i cassonetti stradali sono ormai quasi scomparsi del tutto, ma nel frattempo la zona in prossimità delle aree pedonali (denominata Apc) è ancora esclusa dalle nuove modalità di conferimento. Il risultato: sacchetti di immondizia accatastati a terra in diversi angoli del centro. È il degrado che si è visto venerdì sera, con piazza Salotto e le vie limitrofe piene di gente per il concerto di Carl Brave e il dj set di Ema Stokholma, e cumuli di spazzatura nelle zone intorno. Ma questo, appunto, anche perché, com’è successo tra via Carducci e via Tassoni ad esempio, nei giorni scorsi sono stati eliminati i cassonetti senza però il reale avvio del nuovo servizio. Di qui le lamentele e le segnalazioni dei residenti che non sapevano dove gettare l’ immondizia.

«Un sistema da rodare», sottolinea il direttore tecnico di Ambiente spa Mauro Di Lanzo. «L’avvio graduale nelle tre aree individuate è stato pensato per rispondere alle esigenze di chi vive e lavora in centro. Ci siamo resi conto delle criticità, tanto da aver lasciato i cassonetti tradizionali in alcune vie principali, come via Carducci, piazza della Rinascita e via Roma. Ma da giovedì il sistema cambia e da quel momento, al posto dei vecchi bidoni, ci saranno le mini isole informatizzate». Poi precisa: «Il caos è generato da chi non rispetta le regole. Mi spiego meglio: fino a domenica scorsa i cittadini che non pagano la Tari andavano a conferire nei cassonetti presenti nelle aree ancora escluse dalla differenziata. Ora, non essendoci questa possibilità, gettano i rifiuti dove trovano un buco, magari accanto alle campane del vetro o vicino ai cestini». Ambiente consiglia di scaricare l’App Junker per avere tutte le informazioni.

CITTADINI CONFUSI

Ma ci sono anche cittadini ancora molto confusi, che chiedono delucidazioni sulle modalità. Come già spiegato nei giorni scorsi, l’estensione è partita dall’area più esterna, che comprende due sezioni: la prima è compresa tra viale Leopoldo Muzii, lungomare Matteotti, via De Amicis (esclusa) e via Silvio Pellico; la seconda sezione è delimitata dal poligono costituito da via Trilussa, via Ravenna, corso Vittorio Emanuele, via Trieste (esclusa) e il lungomare. Giovedì l’avvio ha interessato l’area centrale (Ac) e questo giovedì sarà interessata l'area pedonale centrale (Apc). Qui, oltre alle campane del vetro, sono presenti anche quelle dell'organico mentre il resto viene raccolto nei sacchetti. I residenti della zona più esterna chiedono, a tal proposito, la possibile installazione di campane per l’organico anche in quest’area, soprattutto nelle strade più densamente popolate, come viale Muzii.

LA SUDDIVISIONE DELLE AREE

Questo e altri dubbi prevalgono, come per esempio quello relativo all’utilizzo della Eco-card per il conferimento dei rifiuti nelle mini isole dell’area più centrale, o quello sul funzionamento delle campane per l’organico, installate tra l’area cosiddetta “mista” e quella pedonale. Spiegano da Ambiente: «Possono conferire nelle mini isole informatizzate e in quelle interrate solo i residenti della zona centrale pedonale (denominata Apc). Le campane del vetro e dell’organico funzionano regolarmente, ma vanno utilizzate in base alle aree di riferimento. Chi risiede in una zona in cui le campane dell’organico non sono state installate, non può utilizzarle. In queste aree la frazione organica va conferita dalle 21 alle 24 con il mastello davanti casa secondo il calendario». Non si esclude la possibilità di aggiungere altre campane per l’organico, ma per adesso sono quindici.

IL RISPETTO DELLE REGOLE

L’assessore alle Politiche Ambientali Claudio Croce ribadisce: «Ambiente è a disposizione per qualsiasi dubbio e l’amministrazione invita i cittadini e le attività commerciali a conferire i rifiuti nel rispetto delle indicazioni ricevute».