Capitale del libro 2022 «Dai Pescara, puoi farcela»

Presentato il progetto, in autunno si saprà l’esito della selezione del ministero L’assessore Paoni Saccone: «È un segnale forte per ripartire a livello culturale»
PESCARA. «Un modo per incrementare il progetto di promozione culturale della città che già stiamo portando avanti. Una opportunità per trovare nuovi spazi e risorse da mettere a disposizione di associazioni e scrittori». Così l'assessore alla Cultura Mariarita Paoni Saccone annuncia la candidatura della città di Pescara a Capitale italiana del Libro 2022.
Il Comune ha presentato un progetto mettendosi in corsa per ottenere il riconoscimento del ministero dei Beni culturali che implica anche lo stanziamento di un corposo finanziamento da destinare ai progetti culturali della città. Il budget della proposta con cui il Comune ha partecipato al bando, scaduto lo scorso 11 luglio, ammonta a 610mila euro, dei quali 500mila potrebbero essere finanziati dal Mibact e 110 mila a titolo di cofinanziamento, in caso di successo della candidatura, da parte del Comune. «Non potevamo farci sfuggire la possibilità di concorrere per il conseguimento di un risultato così importante», continua l'assessore. «Pescara è una città in continuo fermento e lo dimostrano i moltissimi eventi che in questi giorni si svolgono quotidianamente in vari luoghi della città. Con l’adesione a questo bando vogliamo dare un segnale molto forte per una ripartenza a livello culturale sotto ogni aspetto. Se dovessimo rientrare tra le città virtuose andremo a coinvolgere tutti gli operatori culturali, come associazioni, biblioteche, istituti scolastici, fondazioni, librerie e case editrici, attivi sul nostro territorio. A tal proposito abbiamo riaperto le manifestazioni di interesse per essere inseriti nella Rete permanente per la promozione del Libro e della Lettura».
La rete, creata nel 2016 con 33 soggetti e che oggi ne conta 52, è di fatto una lista costantemente in aggiornamento di operatori culturali che danno la propria disponibilità a collaborare con il Comune per promuovere e diffondere l’attitudine alla lettura. Pescara ha presentato al Mibact il progetto “La Città Libro”, volto al miglioramento dell’offerta culturale, alla crescita dell’inclusione e della coesione sociale, al contrasto della povertà educativa, all’utilizzo delle nuove tecnologie e che contiene il cronoprogramma delle attività previste, della durata di un anno, nonché il dettaglio degli interventi programmati, tra cui azioni sulle strutture e infrastrutture esistenti o da realizzare, e poi investimenti destinati all’acquisto di libri, alla formazione specifica degli operatori della filiera del libro e delle istituzioni partecipanti o per l’acquisto o il noleggio di attrezzature e supporti informatici. «Abbiamo aperto una strada importante per recuperare l’identità culturale e la tradizionale vocazione letteraria della nostra città», conclude l'assessore Paoni Saccone. «Ora dobbiamo attendere in autunno l’esito della selezione della Direzione preposta presso il ministero». (m.pa.)

