Capodanno sicuro, scoperti botti illegali

Blitz tra le bancarelle, sequestrati i candelotti senza i tappi di sicurezza e le etichette previste. Denunciato il venditore
PESCARA. Vendeva in mezzo alla strada a Montesilvano, insieme ai botti di libera vendita, veri e propri ordigni esplosivi, realizzati in maniera artigianale. Candelotti di 10/12 centimetri senza i tappi ermetici, che servono ad evitare la fuoriuscita di polvere da sparo e, quindi, pericolosissimi.
Nell’ambito dell’operazione “Stop Fire”, i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Pescara hanno denunciato per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente un uomo di Montesilvano, già conosciuto alle forze dell’ordine. Ha precedenti di polizia per droga, furto e scommesse illecite. Sino a non molto tempo fa, percepiva anche il reddito di cittadinanza.
L’operazione è scattata giovedì quando, durante i servizi sul territorio, in questi giorni intensificati, i finanzieri hanno notato diversi giovani diretti a fare acquisti in una bancarella. E hanno voluto verificare che tutto fosse a norma. Oltre alla bancarella hanno controllato anche la vettura dell’ambulante parcheggiata lì vicino. All’interno c’erano botti di vario genere senza etichette e marchi, e poi i candelotti di grandi dimensioni, ma con peso differente, privi dei tappi ermetici di sicurezza e, quindi, potenzialmente letali in caso di utilizzo improprio, e senza le indicazioni sul contenuto.
Ordigni esplosivi a tutti gli effetti, fra l’altro, per vendere i quali sono necessarie licenze e autorizzazioni che l'uomo non aveva. Di qui, la denuncia e l’immediato sequestro della merce. Le indagini delle fiamme gialle del comando provinciale, dirette dal colonnello Antonio Caputo, vanno avanti per risalire alla filiera di fabbricazione e smercio degli ordigni illegali. Si vuole capire dove il venditore ambulante si approvigionasse.
«L’operazione appena portata a termine», spiega il colonnello Caputo, «è il risultato del costante presidio economico del territorio assicurato dalle pattuglie, impegnate in questo periodo dell’anno anche nel censimento del fenomeno dei botti illegali. Continueremo a mantenere alta la vigilanza a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini».
Il colonnello invita i cittadini a prestare attenzione quando si acquistano determinati prodotti, proprio per la loro pericolosità. «Le regole», spiega, «sono le stesse per qualsiasi tipo di merce. Per non incorrere in brutte sorprese, è preferibile comperare sempre negli esercizi autorizzati e verificare che il prodotto abbia il marchio Ce con tutte le indicazioni. Fondamentale, nel caso dei botti, che siano chiusi ermeticamente».

