Cappelle, l’ex asilo diventa un centro sociale

L’assessore Tatone: «Al primo piano aule di sartoria e per il gioco, biblioteca e sala prove per la musica»
CAPPELLE SUL TAVO. Dopo cinque anni riapre i battenti, a Cappelle sul Tavo, l’edificio di via Regina Margherita che un tempo ospitava l’asilo: oggi è un centro sociale a disposizione di 150 adulti e dei bambini, gestito momentaneamente da quattro ragazze impegnate nel Servizio civile nazionale. Dopo il taglio del nastro l’assessore Claudia Tatone sintetizza soddisfatta il lavoro svolto e quello ancora da svolgere perché nei prossimi mesi andranno eseguiti altri interventi nella stessa struttura. «L’ex biblioteca, abbandonata a se stessa da tempo, è stata svuotata con il recupero dei libri in buono stato e, grazie a un finanziamento del ministero della Coesione sociale (140mila euro, fino ad ora usati solo in parte) abbiamo provveduto a ristrutturare i locali che oggi ospitano il centro sociale, aperto tutti i giorni. In questo modo abbiamo evitato di continuare a pagare l’affitto per la vecchia sede del centro sociale».
Al primo piano sono stati allestiti la biblioteca, l’aula di sartoria dove si svolgono i corsi, l’aula gioco e una stanza insonorizzata con l’impianto audio da usare come sala prove. «Sono previsti anche corsi di musica», annuncia l’assessore parlando delle prossime tappe che si è prefissata l’amministrazione, guidata dal sindaco Lorenzo Ferri.
«Con la parte rimanente dei fondi sistemeremo il sotterraneo dell’edificio, che diventerà sede del Centro antiviolenza (ospitato negli uffici comunali su iniziativa dell’assessore Paride Di Febo) e degli scout, per i più piccoli. Il piano superiore, invece, sarà rifinito per accogliere una sorta di centro congressi». Resta anche un altro passaggio. «Abbiamo votato in consiglio il regolamento comunale (prima non esisteva) che prevede l’istituzione di un comitato di gestione, e lo eleggeranno i tesserati». (f.bu.)
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