Cappelle, picchia la moglie dopo la lite, arrestato

30 Agosto 2015

La donna è finita in ospedale con 40 giorni di prognosi, la polizia rintraccia l'uomo a Città Sant'Angelo ubriaco e con un coltello in macchina

PESCARA. Ha maltrattato la moglie, provocandole diverse fratture, e si è allontanato in auto. Lo ha fermato la polizia, che lo ha arrestato. In carcere è finito un 50enne di Cappelle sul Tavo, che nella notte, stando al racconto della donna alla polizia, ha aggredito la moglie in casa, a Cappelle, durante un litigio particolarmente acceso, spingendola con violenza e facendola cadere. Lei è finita in ospedale, a Pescara, dove è stata ricoverata con una prognosi di 40 giorni nel reparto di Ortopedia. E' stato il personale dell'ospedale ad avvertire la questura e gli uomini della squadra volante hanno ascoltato la vittima e rintracciato il marito, fermato in auto a Città Sant'Angelo. Era ubriaco, come nei minuti precedenti, quando ha aggredito la donna, e aveva un coltello in auto. E' stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, guida senza patente e denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.