Capre e pecore soffocate nell’incendio di sterpaglie

4 Febbraio 2016

Popoli, fuoco e fumo raggiungono le baracche in lamiera usate per gli animali Una parte del bestiame messa in salvo dai pompieri, che hanno spento le fiamme

POPOLI. Circa 40 capi di bestiame, fra pecore e capre, sono morti ieri a causa di un incendio che ha distrutto le baracche in cui erano ricoverati. Si tratterebbe di varie strutture in lamiera per oltre 200 metri quadrati situate alla periferia di Popoli, nella zona del Pantano, in direzione Corfinio, a poca distanza dal fiume Aterno Pescara. I vigili del fuoco del distaccamento di Alanno con una squadra speciale di Pescara, coordinati dai capisquadra Eugenio Di Pasquale e Antonio Romasco, arrivati sul posto con autopompe e mezzi di rifornimento, sono riusciti a mettere in salvo altri 25 capi, prima di avviare le operazioni di spegnimento.

L'incendio è divampato, per causa ancora in via di accertamento, nelle prime ore del pomeriggio, verso le 14, aggredendo un’area coperta da sterpaglie e le baracche, senza lasciando scampo al bestiame, rimasto soffocato dal fumo. Il lavoro dei Vigili è andato avanti fino alle 18 ed ha comportato molteplici rifornimenti di acqua.

Dopo aver avuto ragione delle fiamme ed accertato che anche eventuali focolai nascosti fossero spenti, si è proceduto alla messa in sicurezza dell’area, con la rimozione delle parti pericolanti, soprattutto delle lamiere usate per la copertura, e a delimitare la zona per impedire l'accesso.

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