Carabinieri, cambio ai vertici: arrivano Barbera e Dallari

16 Settembre 2021

Il nuovo comandante provinciale: territorio effervescente Il capitano alla guida della compagnia: onorata di essere qui

PESCARA. Essere vicini al cittadino e preservare il territorio da qualsiasi tipo di infiltrazione criminale, frenando l’avanzata di organizzazioni che potrebbero vedere questa come una zona “ghiotta”. Sono fra gli obiettivi principali del colonnello Riccardo Barbera, da lunedì alla guida del comando provinciale di Pescara. Barbera, 45 anni, originario di Bari, arriva in Abruzzo da Aprilia, dove ha rivestito l'incarico di comandante del reparto Territoriale. Oltre ad Aprilia, in 21 anni il nuovo comandante ha ricoperto ruoli di primo piano nei reparti investigativi di zone calde come Bari, Palermo e Cosenza. «Cercherò», ha detto presentandosi alla stampa e alla città, «di portare la mia esperienza al servizio di questa comunità. Le mie impressioni sono ottime. Pescara e la sua provincia sono effervescenti, meravigliose dal punto di vista commerciale, economico e culturale. Il nostro compito è quello di preservare il territorio, che sto studiando. E quindi fare valutazioni a proposito dei rischi che possono interessarlo è al momento prematuro. Di certo è una zona molto viva, economicamente in grande evoluzione. Dobbiamo pertanto fare attenzione, e garantire alla società civile il rispetto delle regole, mettendola nelle condizioni di evolversi e di crescere, e andando a fermare le infiltrazioni che in ogni territorio ricco sono sempre più preoccupanti». Per il colonnello, fondamentale è «il lavoro di squadra», perché «l’Arma deve essere vicina al cittadino, garantirgli sicurezza e metterlo al primo posto. Chiaramente», ha fatto presente, «dobbiamo far rispettare la legge e noi per primi rispettarla. Le caserme, come ha evidenziato il comandante generale, devono essere case di vetro».
E da qualche giorno ai vertici dell’Arma locale c'è anche un nuovo comandante. Il capitano Monica Dallari, romana, alla guida della compagnia di Pescara. A 33 anni, vanta un rilevante bagaglio di esperienza nella formazione e nelle investigazioni. Negli ultimi cinque anni ha diretto la compagnia di Cortona, vicino Arezzo, in precedenza ha comandato il Norm di Arezzo e, ancora prima, ha ricoperto l’incarico di comandante di plotone e insegnante presso il primo reggimento allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri di Velletri. «Mi è capitato in tutti i miei incarichi», ha spiegato, «di essere per la prima volta un comandante donna. Noi siamo militari, io sono il capitano, di conseguenza mi relaziono con i miei uomini e donne come un qualsiasi dirigente si comporterebbe in qualunque contesto. Certo», ha aggiunto, «specie per i reati di genere, spesso avere un volto femminile per le forze dell’ordine può essere più facile per entrare in sintonia con il cittadino. Sono molto onorata di essere venuta alla compagnia di Pescara, città grande, viva, ricca, effervescente, piena di spunti. C’è da lavorare e farò del mio meglio».