Caramanico, pienone di Natale

Bilancio positivo e aumento di turisti grazie a un ricco programma di eventi
CARAMANICO TERME. Bilancio positivo per le festività natalizie a Caramanico Terme, il centro termale che ha offerto ai suoi circa 2 mila visitatori un Natale ed un fine anno autentici nella bellezza della natura e del borgo ai piedi della Majella. Il programma di eventi che hanno allietato il soggiorno dei visitatori è stato ricco di opportunità per vivere la montagna d'inverno, provare l'esperienza e il calore delle tradizioni, cogliere l'opportunità degli sport sostenibili e di piacevoli concerti. «Abbiamo scelto di far rivivere le nostre strade e piazze, con l'autenticità delle tradizioni, il cibo di strada, le manifestazioni diffuse e tipiche del periodo natalizio», spiega il consigliere delegato al Turismo Costanzo Sigismondi, «offrendo occasioni ed eventi per godere della nostra montagna agli appassionati e agli sportivi, nei tanti modi di visitare il principale centro del Parco della Majella». Dalle mostre di presepi, ai festival enogastronomici, dai concerti di musica alle tombolate, dagli eventi sportivi alla magica serata delle Cantine d'Inverno, dalla musica popolare abruzzese al Capodanno in piazza con il ballo della pupa, dalle escursioni con le ciaspole allo scialpinismo, tutto ha concorso a disegnare un soggiorno di natura, autenticità ed esperienza incentrata sulla montagna e sul benessere in uno dei borghi più belli d'Italia. «La domanda rivolta a Caramanico e al suo comprensorio», interviene il sindaco Simone Angelucci «è in sensibile cambiamento. Rileviamo, con i dati ancora non definitivi di questi giorni un aumento del 52,9% di escursionisti registrati nell'accesso al solo comparto della Valle dell'Orfento negli ultimi 5 anni, e un raddoppio degli stranieri che vengono a farci visita. Questo ci porta a mobilitarci, pubblico e privato, per organizzare in modo rinnovato la nostra offerta e attirare ancora più visitatori in inverno, ancora più che in estate».
«La sera del 30 dicembre, i caramanichesi», fa notare Concettina Alberico, presidente dell'Associazione commercianti «hanno aperto dieci tra le più belle ed antiche cantine del centro storico, e di questi luoghi che raccontano la nostra storia, abbiamo proposto un percorso di degustazione di dieci prodotti a filiera corta e di dieci vini abruzzesi: un momento per gustare il territorio ed entrare nelle nostre case, incontrando sensazioni, sapori e profumi di un tempo».

