«Caramanico sta morendo» L’appello di Pettinari

5 Giugno 2019

CARAMANICO TERME. «Prendo atto delle risposte degli assessori Verì e Campitelli in merito alla mia interpellanza sulla vertenza della Società Terme di Caramanico, ma non posso assolutamente ritenermi...

CARAMANICO TERME. «Prendo atto delle risposte degli assessori Verì e Campitelli in merito alla mia interpellanza sulla vertenza della Società Terme di Caramanico, ma non posso assolutamente ritenermi soddisfatto». Ad affermarlo è il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari a margine della seduta del consiglio che si è tenuto ieri all’Aquila.
«I lavoratori e le loro famiglie vivono una situazione di insostenibile precarietà, così come gli imprenditori che operano nelle aree limitrofe, dagli albergatori ai ristoratori. Ci sono cittadini che avevano prenotato pernottamenti in strutture ricettive e, non potendo usufruire dei servizi termali, hanno dovuto disdire. Ciò provoca un danno molto ingente a tutto l’indotto», dice Pettinari. «C’è un territorio che sta lentamente morendo. Questa vertenza deve essere messa tra le priorità dell’agenda del governo regionale, al quale propongo di istituire il prima possibile un tavolo di ascolto insieme ai lavoratori della Società delle Terme di Caramanico. Parlare di un progetto di rilancio molto vago non può essere sufficiente. I lavoratori meritano di vedere proposte e risultati concreti dal centrodestra, cosa che finora non è accaduta».