Carcere a rischio, lettera al ministro

Pettinari (M5S): «Registrate gravi carenze strutturali, la situazione è al limite»
PESCARA. Nuova iniziativa del vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari per il carcere di San Donato. L’esponente dei 5 Stelle ha inviato una lettera al ministro della Giustizia Marta Cartabia per far presente la situazione della struttura.
«A seguito della visita ispettiva effettuata in data primo ottobre scorso, presso la casa circondariale di Pescara, nell’adempimento delle mie funzioni e alla presenza dei rappresentanti delle sigle sindacali Sinappe, Osapp, Cisl e Uil», scrive Pettinari, «avverto l’esigenza di dover rappresentare quanto segue. Nei mesi di luglio e di agosto 2021 nel carcere di Pescara sono state registrate ben due evasioni da parte dei detenuti. La vicenda ha messo in allarme l’intera collettività pescarese e tutti i dipendenti del carcere stesso».
«Nonostante le comunicazioni rassicuranti pervenute dalle signorie vostre in riscontro alle precedenti richieste effettuate da questa vice presidenza», prosegue la lettera, «corre l’obbligo dover segnalare che durante la visita ispettiva ho avuto la possibilità di verificare che la situazione nel carcere di Pescara è ancora al limite, in quanto sono stati rilevate gravi carenze strutturali, impianti antincendio non funzionanti e carenza di personale, nonostante le unità di agenti assegnate negli ultimi mesi. Infatti, si registra ancora la forte necessità di dover implementare di ulteriore personale la casa circondariale, in quanto mancherebbero all’appello circa 50 unità rispetto alla dotazione di personale necessaria. Tra gli elementi preoccupanti che sono emersi durante la visita ispettiva ci sono soprattutto quelli strutturali. Pertanto chiedo alle signorie vostre, ciascuna per la propria competenza, di intervenire per risolvere le gravi carenze segnalate e chiedo di conoscere il resoconto della visita ispettiva effettuata da parte della commissione ministeriale».

