Carico di droga in valigia, arrestato alla stazione

6 Ottobre 2023

PESCARA. È arrivato alla stazione di Pescara centrale portandosi dietro una valigia voluminosa. Troppo voluminosa per non destare sospetti. Per questo, un 35enne marocchino è finito nelle maglie dei...

PESCARA. È arrivato alla stazione di Pescara centrale portandosi dietro una valigia voluminosa. Troppo voluminosa per non destare sospetti. Per questo, un 35enne marocchino è finito nelle maglie dei controlli della Guardia di finanza: in quella valigia, i finanzieri, coordinati dal comandante provinciale Antonio Caputo, hanno trovato 5 chili di marijuana in 4 buste di cellophane divisi in 426 ovuli.
La sostanza stupefacente avrebbe consentito il confezionamento di circa 9mila spinelli da smerciare sulla piazza pescarese, per un valore sul mercato dello spaccio di circa 50mila euro. Per il marocchino è scattato l’arresto: ora è rinchiuso nel carcere di San Donato.
L’operazione rientra nel piano d’azione “Drug market” in cui sono stati intensificati i controlli effettuati alle principali vie di accesso della città, in particolare in prossimità degli ingressi autostradali, degli spazi aeroportuali e delle stazioni ferroviarie. Durante un controllo nella zona della stazione, l’extracomunitario ha attirato l’attenzione dei finanzieri per l’atteggiamento equivoco e sospetto assunto alla vista degli operatori di polizia. Dagli accertamenti esperiti al sistema informativo della finanza, il 35enne è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia sempre nel settore stupefacenti. Il marocchino è un senza fissa dimora e, in passato, è stato già stato colpito da due provvedimenti di rintraccio e interdizione dal dimorare nel comune di Firenze, dove invece vive.
«Pescara risulta crocevia fondamentale sulle rotte del transito della droga ecco perché i nostri reparti effettuano un continuo e capillare controllo economico del territorio», spiega il colonnello Caputo, «attraverso una presenza costante delle pattuglie nei punti nevralgici di tutta la provincia. Il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti resta un aspetto prioritario dell’azione del corpo, sul quale non spegniamo mai i riflettori mantenendo sempre altissima la vigilanza a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini».