«Caro Rueda, su viale Marconi siamo in linea con le sue idee»

18 Giugno 2022

Masci si rivolge all’architetto spagnolo oggi in città con il comitato contrario al progetto del Comune «Sarei onorato di ricevere un suo parere e di incontrarla per un confronto aperto e costruttivo»

Pubblichiamo la lettera inviata dal sindaco Carlo Maschi all’urbanista spagnolo Salvator Rueda. L’architetto, autore del piano urbanistico di Barcellona, sarà presente oggi in città, chiamato dal comitato Salviamo Viale Marconi a giudicare gli 11 progetti che competono nel concorso di idee Marconi District, indetto per proporre un’alternativa al contestato progetto del Comune.

Architetto RUEDA, Salvador, accolgo con grande piacere la sua visita nella Città di Pescara e voglio rivolgerle un sincero Benvenuto. In ragione della sua consolidata conoscenza e delle sue imprese di riqualificazione degli spazi urbani pubblici considero questa sua visita una grande opportunità. Negli ultimi 25 anni a Pescara, grazie alle idee, all’opera e alla tenacia anche del sottoscritto, abbiamo fatto nascere due distretti pedonali molto ampi, il Centro storico e il quadrilatero commerciale naturale, fino ad allora invasi dalle macchine, superando le contestazioni e le resistenze di coloro che vedevano nelle isole pedonali la morte del commercio cittadino.
Questo tipo di intervento, con tutto il rispetto e con le dovute proporzioni, mi pare somigli molto alla sua idea grande delle Superilles. Oggi è indispensabile intervenire sui limitati assi viari principali della città, di collegamento nord-sud; tra questi rientra certamente Viale Marconi. Occorre dotarli di una mobilità pubblica, capace di rendere il percorso più veloce, meno inquinante, al servizio di una comunità plurigenerazionale e a favore di tutti gli utenti, residenti e non.
Questa riqualificazione è in atto nel mezzo di contestazioni, amplificate dai social, animate da coloro che continuano a sostenere che il mancato parcheggio davanti al proprio negozio, costituisca un limite alla propria attività
Mi ha sorpreso leggere sulla stampa locale il suo nome affiancato a quello di chi contesta questa filosofia di sviluppo, e che, invece, a me pare in linea con quanto da lei sempre proposto. Per questo vorrei togliermi ogni dubbio ponendole 3 semplici domande:
1- Lei non pensa che sia positivo creare sulle pochissime strade di collegamento strategiche della città, una rete di trasporto pubblico integrato che possa competere con quello privato in termini di sostenibilità ambientale, risparmio economico e di tempo?
2- Lei non pensa che sia corretto limitare i posti auto su strada per consentire la creazione di percorsi dedicati a favore dei mezzi pubblici nell'interesse generale della sostenibilità ambientale e generazionale della città?
3- Lei non pensa che sia giusto offrire a tutti i cittadini di Pescara e anche a coloro che ogni giorno ci vengono per ragioni di studio, lavoro o per turismo un sistema di trasporto pubblico efficiente, per diminuire l’impatto delle auto private in città?
Sarei davvero felice e onorato di ricevere un suo parere su quanto sopra esposto e avrei grande piacere, qualora avesse tempo, di riceverla presso il Comune di Pescara, per un confronto aperto e costruttivo.
Sono certo che lei comprenderà come il ruolo del Sindaco sia quello di migliorare la qualità della vita di ciascun cittadino, facendo sintesi delle istanze di ognuno. In attesa di un suo risconto la saluto con stima e cordialità.
*sindaco di Pescara