Carugno arriva in Comune Cerimonia con il sindaco

PESCARA. Si è insediato l’ingegner Pierluigi Carugno, 58 anni, pescarese, nuovo direttore generale del Comune di Pescara. Il sindaco Carlo Masci, che lo ha scelto come manager, ha fatto le...
PESCARA. Si è insediato l’ingegner Pierluigi Carugno, 58 anni, pescarese, nuovo direttore generale del Comune di Pescara. Il sindaco Carlo Masci, che lo ha scelto come manager, ha fatto le presentazioni ufficiali a tutti i dirigenti nella sala consiliare lo scorso 31 dicembre nel corso di una breve cerimonia di passaggio di consegne con il predecessore Tommaso Vespasiano.
Per Carugno si tratta di un ritorno in un ambiente che ben conosce e dove ha prestato la sua opera professionale per un settennato, a partire dal periodo in cui era primo cittadino Carlo Pace. Tra i suoi ultimi incarichi, si ricordano quelli come dirigente al Comune di Pescara, dal 1998 al 2004; direttore tecnico di una società privata e project manager in Libia; team manager in Moldova. Poi, dirigente al Comune di Civitavecchia e, infine, dirigente del settore Ricostruzione di beni pubblici al Comune dell’Aquila. «Questa esperienza», ha dichiarato Carugno che si è detto felice di tornare a Pescara, «è per me di stimolo. Sono un uomo concreto che crede nella progettualità e negli obiettivi. So che qui c’è sia materiale umano di qualità, sia la voglia di fare, sia la consapevolezza di poter operare bene». Il sindaco ha elogiato la squadra: «E’ motivata e sa di poter lavorare al meglio per gli interessi della città. Io ne sono giustamente orgoglioso. In questi mesi impegnativi ho potuto riscontrare la professionalità e la dedizione di tutti, in particolare in questa difficile fase pandemica che stiamo ancora attraversando. L’approvazione del bilancio in tempo utile, per il secondo anno di fila, è un’eloquente riprova che le cose le facciamo per bene». Carugno ha aggiunto che «porterà la sua esperienza, anche di alto profilo internazionale» si legge in una nota, «per far funzionare a pieno regime la macchina amministrativa di una città dinamica, sempre protesa per sua vocazione verso i grandi traguardi e i grandi progetti, ma anche con particolare attenzione al sociale».

