Casa Clivio e le sue 73mila lucine

A Manoppello Scalo si riaccende lo spettacolo che attira centinaia di persone
MANOPPELLO. Si riaccendono le luci natalizie di casa Clivio, la più luminosa di Manoppello. Quest'anno sono 73mila le lucine a forma di fiocchi di neve, stelline, pupazzi, slitte, comete e angioletti. Ben 6.472 più dello scorso anno (quando erano 66.528), di cui 3mila solo sul tetto. Le restanti sono intorno alle staccionate, sugli alberi, tra le siepi della dimora di Nevio, 69 anni, e Annagiulia Clivio di via Alcide De Gasperi, 3 a Manoppello scalo. «La novità di questo Natale», rivela il dipendente Enel in pensione che già dall’estate mette in moto la moglie e i figli Massimo ed Emiliano, i nipotini Giulia e Leonardo di 12 e 7 anni, per pianificare il grado di luminosità da far ammirare a curiosi e turisti a dicembre.
«È la casetta del presepe montata con 800 viti; altre tremila lucine montate sul tetto, un camino illuminato sul terrazzo e il presepe con le statuine di 30 centimetri che emette il suono della campane e il jingle “Tu scendi dalle stelle”. Ci sono voluti due mesi per montare tutto l'impianto». Un colpo d’occhio fatto di luci e colori quello che ogni anno fa rimanere con gli occhi spalancati i tantissimi curiosi. «La gente rimane estasiata, senza parole», dice con orgoglio Nevio Clivio che dai tempi del lockdown ha iniziato a coltivare questa passione che cresce ogni anno e accoglie davanti casa la fila di famiglie con bambini pronti a scattare selfie davanti a Babbo Natale o alle renne o a imbucare la letterina nella cassetta della posta. Le lucine si accendono ogni sera alle 17, si spengono all’una di notte per riaccendersi tra le 5 e le 7, quando anche dai treni (l'abitazione si trova nelle vicinanze del tracciato ferroviario) ammirano quello spettacolo. La magia finirà il 7 gennaio quando le lucine di casa Clivio si spegneranno fino al Natale del prossimo anno. (c.co.)

