«Casa dell’acqua a Villa Santa Maria»

Spoltore, la richiesta nell’interrogazione della consigliera Pd Valentina Conti
SPOLTORE. Valutare l'installazione di una casa dell'acqua a Villa Santa Maria di Spoltore: a richiederlo è Valentina Conti, consigliere di maggioranza del Partito democratico di Spoltore, che ha inviato a sindaco e consiglio comunale una interrogazione sulla questione. «Il vasto territorio di Spoltore», scrive Conti «è articolato su 5 borghi, di cui 4 ospitano già gli erogatori dell’acqua». Il servizio, sottolinea, manca solo nella frazione di Villa Santa Maria. «Fino a oggi non era stata presa in considerazione tale possibilità per via degli alti costi necessari per l'installazione, ma in considerazione delle opere pubbliche che stanno per essere ultimate in via Garibaldi, la strada principale del borgo dove sono state programmate il rifacimento della condotta idrica e la nuova asfaltatura, si potrebbe valutare la richiesta in oggetto senza dover intervenire successivamente, creando dei nuovi dissesti del manto stradale e della viabilità».
L'istanza è motivata dal «positivo impatto ambientale» che il servizio potrebbe avere sul territorio: «È ormai evidente il legame tra l'installazione degli erogatori dell'acqua e la riduzione di Co2 e altri inquinanti, inoltre la qualità organolettica dell’acqua distribuita (la stessa del rubinetto di casa, microfiltrata e depurata) è di gran lunga superiore a quella delle bottiglie in deposito nei supermercati, oltre ad avere il vantaggio di essere sempre fresca». Un servizio ecosostenibile alla comunità di Villa Santa Maria ma non solo, considerato che la viabilità della frazione è utilizzata anche come collegamento tra Cappelle su Tavo e Chieti.

