Casa della salute mobile: 5 milioni

15 Dicembre 2022

La Regione ottiene un finanziamento per il territorio dei comuni delle aree interne

L’AQUILA. La Regione ottiene un finanziamento di 5 milioni nell’ambito del progetto “Casa della Salute mobile nel territorio dei Comuni delle Aree Interne”. Un bando a cui ha partecipato attraverso l’Aric e che ha visto in tutta Italia 2.186 istanze idonee. 797 sono state quelle ammesse e la Regione Abruzzo si è posizionata in 16ª posizione nella graduatoria stilata attraverso un decreto del direttore generale dell’Agenzia per la coesione territoriale. Quest’iniziativa mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi.
«Ringrazio Aric, e il suo direttore Donato Cavallo, per l’impegno profuso che ci ha consentito di accedere ai finanziamenti raggiungendo un’ambiziosa collocazione nella graduatoria generale», ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio. È questa l’ulteriore conferma che aver dato all’Agenzia regionale di informatica e committenza il ruolo di soggetto aggregatore e ufficio unico appaltante della Regione porta risultati importanti. In questo caso specifico Aric ha curato gli interventi del Pnrr, predisponendo di concerto con le Asl questo progetto che avvicina i servizi legati alla salute in quelle zone interne che quotidianamente devono fare i conti con le distanze da coprire per raggiungere strutture sanitarie».
In particolare», ha sottolineato il direttore generale di Aric, Donato Cavallo, «la Regione, attraverso il finanziamento, mira a garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie di supporto agli screening oncologici nonché ulteriori prestazioni ambulatoriali quali visite cardiologiche e pneumologiche mediante l’utilizzo di un truck-poliambulatorio mobile che raggiungerà le sedi di 103 Comuni facenti parte delle aree interne afferenti a ciascuna delle 4 Asl regionali. A seguito della convenzione tra Aric e Agenzia per la coesione territoriale, si procederà all’indizione della procedura di gara d’appalto per la realizzazione degli interventi». (c.s.)