Casa ex Onpi, c’è il bando per cambiare gestione

Spoltore. L’amministrazione Di Lorito cerca una nuova conduzione La casa di riposo da 41 posti letto non paga più i dipendenti da diversi mesi
SPOLTORE. Pubblicato l’avviso del Comune per affidare la casa di riposo ex Onpi di Caprara, dopo le vicissitudini che tengono senza stipendio i lavoratori della Rsa. L’amministrazione di Spoltore si appresta dunque ad affidare in concessione il servizio di gestione della residenza ospitata a Villa Acerbo.
L'affidamento, che sarà autorizzato per 41 posti letto, avrà la durata di un anno. La selezione, con procedura negoziata, garantirà la continuità del servizio affrontando così la crisi aperta dal consorzio Agorà che ha condotto la residenza negli ultimi cinque anni.
I dipendenti, infatti, devono ancora percepire da Agorà retribuzioni arretrate di diversi mesi: per questo motivo, ,l’amministrazione comune ha fatto partire una diffida reversibile solo sanando la situazione debitoria entro lo scorso 23 febbraio. Ma consorzio Agorà aveva in effetti da tempo chiarito la volontà di recedere dal contratto «in ragione di una manifesta eccessiva onerosità sopravvenuta, causata da eventi straordinari e imprevedibili che eccedono la normale alea del contratto». Ad oggi, dunque, il consorzio è inadempiente.
Nelle more dell'espletamento della procedura negoziata verrà indetta anche una nuova gara, a valenza europea, per nove anni di gestione dell'intero complesso: il bando coinvolgerà sia la casa di riposo già in funzione nell'ex cronicario, sia la parte ristrutturata di Villa Acerbo, dove i lavori sono in via di ultimazione.
La ristrutturazione amplierà di ulteriori 20 posti la capacità ricettiva del complesso che, dunque, consentirà di allargare l'offerta dei servizi socio assistenziali nel territorio.Entrambe le procedure prevederanno clausole idonee a salvaguardare i livelli occupazionali dei dipendenti a oggi in servizio.
I tempi della gara in procedura negoziata saranno brevi: il termine per le domande di partecipazione è fissato a mezzogiorno del 21 marzo prossimo.
«La casa di riposo è un patrimonio da preservare per il territorio» rimarca il sindaco, Luciano Di Lorito. «Questo è un momento molto difficile per i dipendenti, costretti a lavorare senza stipendio e a sostituire i colleghi che in questi mesi si sono arresi e hanno lasciato la struttura, cercando lavoro altrove. Tutta la città di Spoltore è in debito con loro, ci stiamo impegnando per venire fuori da questa situazione difficile».
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