Case assicurate contro il sisma, in Abruzzo 68% di polizze in più

23 Novembre 2018

PESCARA . Terremoti, inondazioni, crolli. Cresce la paura degli italiani, e cresce anche la percentuale di chi decide di assicurare la propria abitazione contro le calamità naturali e altri disastri....

PESCARA . Terremoti, inondazioni, crolli. Cresce la paura degli italiani, e cresce anche la percentuale di chi decide di assicurare la propria abitazione contro le calamità naturali e altri disastri. In Abruzzo, durante il mese di ottobre, è aumentato di ben il 68% (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), il numero di chi ha deciso di stipulare un’assicurazione per mettere la propria casa al riparo dai rischi. A sostenerlo è un’analisi realizzata da Facile.it su un campione di oltre 180.000 ricerche. A livello nazionale la richiesta di coperture assicurative per la casa è aumentata dell’11% in un anno, con un picco del +39% ad ottobre 2018. In Abruzzo, regione provata da una serie interminabile di disastri, dunque, il dato è molto al di sopra della media italiana. Il boom ha riguardato anche altre regioni italiane; è il caso, ad esempio, della Sicilia e del Lazio dove le richieste per questo genere di polizze sono aumentate, rispettivamente del 77% e del 74%. Valori superiori alla media nazionale anche per Lombardia (+52%), Emilia Romagna (+46%), Campania (+41%). Valori elevati, e appena sotto la media nazionale, anche per la Sardegna (+37%).
«Le polizze contro le calamità naturali normalmente rientrano all’interno di pacchetti assicurativi multirischio legati alla casa; per essere attive, però, spesso necessitano di estensioni specifiche, altrimenti la compagnia potrebbe non rimborsare eventuali danni», spiega Lodovico Angoli, responsabile new business di Facile.it. «Anche se viene sottoscritta l’estensione, però, attenzione alle clausole: alcune assicurazioni, ad esempio, coprono i danni legati al terremoto ma non quelli causati da alluvioni, inondazioni e smottamenti». (c.s.)